''Per il momento sono state spedite le lettere di messa in cassa integrazione a rotazione per tutti i dipendenti'' che riguardano complessivamente circa 17 mila dipendenti. Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, lo ha detto rispondendo ad una domanda di Fabio Fazio sulle eventuali ''lettere di licenziamento'' intervenendo alla trasmissione 'Che tempo che fa' su RaiTre.
Fantozzi confida di rispondere all'offerta avanzata da Cai "entro la metà della settimana". "Spero che riservi solo sorprese piacevoli, sarà una settimana decisiva. Credo che entro la metà della settimana, per rimanere in tema con la vostra trasmissione, si vedrà un bel sereno", ha detto. Fantozzi al termine della registrazione della puntata parlando con dei giornalisti ha poi ribadito: "In settimana chiudiamo".
"La risposta è no, non è possibile rinviare oltre il primo dicembre". Così ha risposto Fantozzi, a Fabio Fazio sulla richiesta dei sindacati di far slittare il decollo del primo volo Cai al primo gennaio. Fantozzi ha poi precisato che i dipendenti "la tredicesima e gli stipendi li avranno, magari con quale ritardo nei tempi. I soldi ci sono ma i dipendenti devono capire che ci sono migliaia di creditori che hanno fornito beni e servizi alla compagnia e che potrebbero dolersi se si dovesse far volare Alitalia un mese in più". Il commissario ha poi fatto appello ai dipendenti affinché portino "rispetto verso gli utenti". "I rapporti miei con i sindacati e i dipendenti sono ottimi, vorrei però pregarli di avere lo stesso rispetto verso gli utenti".
Alitalia ha debiti per circa 2,3 miliardi di euro. E' questa l'indicazione fornita dal commissario straordinario della compagnia di bandiera, Augusto Fantozzi, riconoscendo che c'é il rischio che i contribuenti possano pagare parte di questo debito qualora dalle negoziazioni in corso con Cai non si trarranno le risorse necessarie.
Intanto anche questa settimana saranno cancellati decine di voli. Partirà domani, e durerà tutta la settimana, il piano di riduzione dei voli previsto dalla compagnia per ridurre i disagi ai passeggeri che in questi giorni sono alle prese con i ritardi e le cancellazioni.
Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e SDL Intercategoriale segnalano che ''l'annuncio di Alitalia relativo alla straordinaria riduzione dei voli programmata dall'azienda per la prossima settimana non e' assolutamente da addebitare a problematiche operative causate dal personale navigante ne e' riferibile ad un anomalo incremento delle assenze per malattia''. Secondo le organizzazioni sindacali, ''è Alitalia, invece, che con l'avallo del governo, delle istituzioni competenti e della Cai - si legge nel comunicato - da giorni procede alla cancellazione indiscriminata di un ingente numero di voli, creando pesantissimi disservizi ai passeggeri.Risulta invece alle scriventi che le cancellazioni sono infatti per lo piu' causate da ragioni tecniche derivanti dalla mancanza di pezzi di ricambio e dal mancato o ritardato caricamento degli aeromobili da parte della societa' di handling Alitalia Airport che fornisce ad Alitalia organici insufficienti che non effettuano ore di straordinario. Alitalia dunque, in modo assolutamente strumentale, addebita ad agitazioni di piloti ed assistenti di volo queste cancellazioni, pur avendo a disposizione equipaggi completi e disponibili''. ''A conferma di cio' -prosegue il comunicato-Alitalia ha emesso l'altro ieri una comunicazione interna destinata agli uffici operativi che interrompe l'automatismo del prelievo a domicilio di piloti ed assistenti di volo secondo l'orario programmato di partenza dei voli intercontinentali. In pratica l'arrivo in aeroporto degli equipaggi viene ritardato dall'azienda fino a che non vengono reperiti tecnici, eventuali pezzi di ricambio necessari e squadre per il caricamento degli aeromobili''.
Italia chiama Italia
