CoLomba, pur rappresentando un’assoluta novità nel panorama italiano per dimensioni e sostenitori, nasce già con una lunga esperienza alle spalle, maturata grazie alla dimensione internazionale dei propri soci; un’esperienza costruita nel corso di decenni di contatti, progetti, collaborazioni con il Sud del Mondo.
Giusto per la storia
Fin dalla fine degli anni ’80, infatti, le Organizzazioni Non Governative (ONG) della Lombardia avevano tradizionalmente promosso un ambito di confronto attraverso la costituzione di un’Assemblea delle ONG della Lombardia, ovvero delle associazioni riconosciute dal nostro Ministero degli Affari Esteri sulla base della Legge sulla Cooperazione allo Sviluppo dell’Italia, sostenute – nella realizzazione dei loro progetti – anche dalla Commissione Europea, dalle principali Agenzie delle Nazioni Unite, da Regioni, Province, Comuni oltre che da migliaia di sostenitori.
L’obiettivo, già da quelle prime esperienze di coordinamento, era di condividere e confrontare sia le strategie d’intervento nell’ambito della Cooperazione internazionale, sia i punti di vista comuni sui vari argomenti relativi alle politiche e alle strategie di cooperazione in Italia ed Europa. Un ulteriore punto comune riguardava l’attività di sensibilizzazione e Educazione allo Sviluppo, realizzata sul territorio Lombardo, in collaborazione con gruppi di soci, insegnanti, scuole, educatori, studenti, sindacati, giornalisti, imprenditori e comunque gruppi “mirati” di cittadini interessati alla comprensione dei meccanismi economici, culturali, sociali, internazionali, di relazione tra Nord e Sud del Mondo.
Italia chiama Italia
