Tue, 25 Nov 2008 08:21:00 Tragedia di Rivoli: i quattrini per la ristrutturazione c'erano, ma non sono stati usati - di Leonardo Cecca
Se i sindacati avessero fatto il loro mestiere, "oggi si ritroverebbero il plauso incondizionato dei lavoratori ed il riconoscimento della Società "
di Leonardo Cecca
Purtroppo la tragedia di Rivoli, nella quale ha trovato la morte un giovane studente per il crollo di una controsoffittatura, fa di nuovo gridare, giustamente, allo scandalo. Uno scandalo tutto italico perchè, mentre si grida ai quattro venti che mancano i fondi per procedere alle opere manutentorie e/o di ristrutturazione, si viene poi a sapere che fondi da destinare a tali esigenze sono stati negli anni stanziati, ma risultano non utilizzati, oppure in parte spesi per altre esigenze, magari solo di facciata. Colpa di chi? Del sistema Italia e della burocrazia, forse creata ad arte, ove tutti possono decidere di non decidere e rimandare tutto al mittente. Sarebbe stata cosa veramente gradita alla società che i sindacati, oltre che a pensare esclusivamente ai diritti dei lavoratori e sostenerli anche quando non era il caso, avessero messo il naso negli Enti locali, nello sperpero di denaro pubblico, che da Roma si estende a tutta la Penisola: oggi si ritroverebbero il plauso incondizionato dei lavoratori ed il riconoscimento della Società. Vabbé, cosa ci vogliamo fare anche nei sindacati c'è chi aspira a qualche poltrona dorata.
Leonardo Cecca - Italia chiama Italia
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