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Home / Italia / Caso Rivoli, un vergognoso sciacallaggio - di Antonio Gabriele Fucilone
Wed, 26 Nov 2008 07:55:00

Caso Rivoli, un vergognoso sciacallaggio - di Antonio Gabriele Fucilone




"Siamo vicini ai familiari della vittima e a quelli dei feriti e che l'intera società deve lavorare unita, andando oltre le divisioni ideologiche, per il bene di tutti"

di Antonio Gabriele Fucilone


Quanto successo il 22 novembre nel Liceo Scientifico "Charles Darwin" di Rivoli (in provincia di Torino) deve farci riflettere su molte cose. Sicuramente, era di vecchia data la situazione che ha portato al crollo dell'edificio scolastico che ha ucciso il giovane Vito Scafidi e ferito i suoi compagni.

A tempo stesso, però, devo constatare che vi è un vergognoso sciacallaggio politico da parte dell'opposizione che usa questa tragedia per attaccare il governo. Si ripropongono così gli ormai vecchi e ripetitivi ritornelli in cui il governo di centrodestra ed il presidente Berlusconi diventano i capri espiatori di tutti i drammi possibili ed immaginabili.

Successe la stessa cosa anche in occasione della tragedia avvenuta il 31 ottobre del 2002 a San Giuliano di Puglia (in provincia di Campobasso), nella cui scuola (abbattuta dal terremoto) morirono 27 bambini ed una maestra. Se dovesse esserci una pestilenza come quella del 1348 AD, le opposizioni sarebbero capaci di incolpare di ciò il presidente Berlusconi.

Questa vicenda sta assumendo i contorni di un romanzo dello scrittore senese Federigo Tozzi, "Il Podere", un romanzo che consiglio a tutti di leggere e che ha il tema del "capro espiatorio".

Peccato, però, che quanto successo a Rivoli è una storia vera ed una persona è morta veramente. E così il Partito Democratico e l'Italia dei Valori incolpano il governo di quanto è accaduto mentre c'è una madre che sta piangendo perché non vedrà più il proprio figliolo che andava a scuola per imparare e farsi un futuro e che invece ha trovato la morte.

A Veltroni e a Di Pietro direi che farebbero bene a fare silenzio perché strumentalizzare una tragedia simile è un'azione cinica. In pratica, le opposizioni cercano consensi sul dolore altrui. Questo non si fa! Un'opposizione seria non cerca i consensi in questo modo ma cerca piuttosto di collaborare con la maggioranza ed il governo perché queste cose non si ripetano mai più. La vera politica è quella che si fa per il bene di tutti.

Molte scuole italiane hanno problemi e questo è visibile. Faccio notare, ad esempio, che nella Scuola Media "Luca Fancelli" di Roncoferraro (in provincia di Mantova) vi sono gli impianti antincendio e gli impianti elettrici a norma di sicurezza ma faccio notare anche che solo il piano inferiore è dotato di uscite di sicurezza. In pratica, se dovesse accadere qualcosa di brutto, coloro che stanno nel piano superiore della scuola potrebbero avere delle difficoltà.

Sarebbe bene realizzare anche un'uscita di sicurezza con scala autoreggente nel piano superiore e possibilmente installare delle porte REI 120 con maniglione antipanico a spinta nelle aule. Una cosa simile è già stata fatta nell'Istituto Professionale per i Servizi Sociali "don Primo Mazzolari" di Mantova, la mia scuola superiore da me frequentata. Tra l'altro, io stesso vidi i lavori poiché essi iniziarono nel 1999, anno in cui mi diplomai. Nelle Scuole Medie di Roncoferraro sarei propenso ad installare anche un ascensore per i diversamente abili che attualmente non possono accedere agevolmente (o non possono accedere affatto) al piano superiore.

Se si va nel Mezzogiorno, la situazione delle scuole è sicuramente peggiore. Ora tutti si domandano il perché di situazioni simili. Io credo che il sottosegretario Guido Bertolaso abbia individuato il problema. Non è vero il fatto che alla scuola siano stati dati pochi fondi. Vi è stata in realtà una dispersione di fondi causata soprattutto dalla burocrazia, proprio quella che oggi l'opposizione tende a proteggere.

A ciò va aggiunta anche la speculazione edilizia di chi magari "fa la cresta" sui materiali da costruzione o su altro per tenersi più soldi, come nel caso dell'Istituto Comprensivo "Francesco Jovine" di San Giuliano di Puglia. Basta vedere le manifestazioni contro i ministri Brunetta e Gelmini per capire il succitato atteggiamento dell'opposizione che tende a proteggere proprio quei settori di pubblico impiego che disperdono fondi. La riforma della scuola approntata dal Ministro dell'Istruzione, onorevole Mariastella Gelmini, avrà la funzione di fare in modo che i fondi siano investiti anche nella sicurezza nelle scuole e sicuramente farà in modo che si evitino le speculazioni prima citate. La riforma del ministro Gelmini va quindi appoggiata e valorizzata.

Per concludere, dico che siamo vicini ai familiari della vittima e a quelli dei feriti e che l'intera società deve lavorare unita, andando oltre le divisioni ideologiche, per il bene di tutti. 
 
Antonio Gabriele Fucilone - Italia chiama Italia

 


 


















































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