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Home / Italia / Nel 2009 fino al 2010 l'Italia in recessione. Lo dice l'Ocse
Tue, 25 Nov 2008 17:13:00

Nel 2009 fino al 2010 l'Italia in recessione. Lo dice l'Ocse




Il nostro Paese sarà in recessione fino al 2010. Lo dicono gli economisti dell'organismo, che lanciano l'allarme disoccupazione: nella Penisola tornerà all'8 per cento. Sempre più alto, inoltre, il deficit pubblico che fra due anni supererà il 3 per cento. GUARDA IL VIDEO





Per l'anno prossimo non ci attende nulla di buono. Almeno, a livello economico. Eh sì, perchè il 2009 sarà un anno nero, da questo punto di vista. L'Italia è all'inizio di un duro periodo di recessione che continuerà fino al 2010. 

Ne sono convinti gli esperti dell'Ocse, che a Parigi hanno diffuso l'ultimo cosiddetto economic outlook, cioè lo scenario prossimo venturo. Parlano di una frenata per il nostro Paese dello 0,4 per cento a fine 2008 e addirittura dell'1 per cento nel 2009. L'Italia partiva da una situazione svantaggiata, dicono all'Ocse.

"La recessione in Italia - si legge nel rapporto - iniziata nei primi mesi dell'anno si ampliera' nel 2009, come in molti altri paesi Ocse". L'Ocse osserva che "le forze recessive che hanno colpito l'intera sono arrivate in una cattivo momento in Italia dove gia' si soffriva di un lungo periodo di rallentamento economico" e la crisi finanziaria "ha colpito l'economia indebolita da anni di bassa produttivita', bassa competitivita' e alto debito pubblico". La creazione di posti di lavoro e il calo della disoccupazione secondo gli esperti di Parigi "sono stati solo dei bagliori". La ripresa arrivera' solo nel 2010 per cui l'Ocse prevede un Pil di nuovo in crescita dello 0,8%. "Una ripresa di fiducia alla fine del 2009 - scrive l'Ocse - dovrebbe permettere alla crescita di accelerare in maniera significativa nel 2010".




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