I giudici della Corte d'Assise di Como presieduta da Alessandro Bianchi hanno condannato all'ergastolo i coniugi Romano, Olindo e Rosa Bazzi, per la strage di Erba. Per loro la sentenza prevede anche l'isolamento diurno per tre anni, il massimo della pena prevista dal nostro ordinamento. Una condanna che soddisfa in pieno le richeste dell'accusa.
Il pubblico presente nell'aula del Tribunale di Como ha accolto la sentenza con un forte applauso. ''Finalmente i miei cari possono riposare in pace" ha commentato Azouz Marzouk.
Non presente in aula Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto alla strage, ma il suo commento arriva dal suo legale Manuel Gabrielli. "E' giusta la condanna all'ergastolo, ora, però, separateli. E speriamo che non escano mai più". Il testimone chiave dell'accusa ha pianto dopo aver saputo della sentenza e si è detto soddisfatto ma avanza un'ultima richiesta, quella di far scontare l'ergastolo alla coppia ''in due carceri separate". Frigerio, che nella strage ha perso la moglie Valeria Cherubini, non se l'è sentita di affrontare dal vivo l'udienza, in aula però c'erano i suoi figli Elena e Andrea.
"E' stata fatta giustizia. Ma la pace, per noi, è ancora molto lontana" ha detto il figlio di Frigerio.
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