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Home / Italia / NOTTE DI TRAGEDIA: TERREMOTO IN ABRUZZO - di Camillo Giulia
Mon, 06 Apr 2009 15:22:00

NOTTE DI TRAGEDIA: TERREMOTO IN ABRUZZO - di Camillo Giulia




(corrispondenza di italiachiamaitalia) Un fortissimo terremoto ha scosso stanotte il Centro Italia, con epicentro in Abruzzo, provocando la morte - dato provvisorio - di oltre 50 persone, tra cui alcuni bambini, diversi feriti e dispersi e il crollo di oltre 10mila edifici, con oltre 100mila sfollati all'Aquila ed in 26 Comuni della provincia.



La Protezione civile ha comunicato che il bilancio delle vittime provocate dalla scossa di 6,7 gradi sulla scala Richter, che ha colpito l'Abruzzo (L'Aquila ed altre cittadine limitrofe) alle 3:30 stanotte, è destinato a salire "Parliamo di decine di vittime, questo è l'ordine di grandezza, ma stiamo ancora scavando tra le macerie e non vogliamo per ora dare alcun bilancio dei morti, che risulterebbe impreciso", ha detto a Reuters Luca Spoletini, portavoce della Protezione civile, mentre alcuni media parlano, al momento, di oltre 60 morti.

Si calcola che gli sfollati a causa del terremoto siano - a metà mattinata - oltre 100mila e mancano ancora all'appello all'Aquila alcuni dei ragazzi che abitavano nell'Ostello della Gioventù. La macchina dei soccorsi è febbrilmente all'opera ma la situazione dei morti e dei feriti - decine di migliaia - è ancora tutta da verificare. Sin dalla prima scossa forte della notte è stato immediatamente chiaro che si tratta di un terremoto storico, di impatto paragonabile a quello del'Umbria e Marche del 1997. All'Aquila è crollata parte della Casa dello Studente ed il campanile di una chiesa nel centro cittadino, mentre crolli ed edifici lesionati si sono registrati in diversi paesi della provincia.

"E' la peggiore tragedia di questo inizio millennio", ha detto Guido Bertolaso, capo della Protezione civile e sottosegretario alla presidenza della Consiglio, sottolineando che "l'intensità del sisma è paragonabile se non superiore al terremoto che ha colpito l'Umbria e le Marche nel 1997, che provocò danni molto ingenti.

Siamo solamente ai primi numeri, un numero che sta crescendo nel corso delle ore... (si tratta) di piccoli centri, di piccoli comuni che sono stati molto interessati da questa drammatica vicenda".

Bertolaso ha aggiunto che "per un avvenimento di questo genere è possibile prevedere numerose vittime, molti feriti, migliaia di sfollati e sicuramente parecchi edifici lesionati se non addirittura crollati" ed ha invitato a non mettersi in viaggio nella zona per consentire ai soccorritori di operare al meglio.

Il capo della Protezione civile è stato nominato commissario straordinario con un decreto per lo stato di emergenza firmato nelle prime ore di stamani dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha annullato il viaggio che avrebbe dovuto fare in Russia.

" (Il decreto) mette a disposizione tutto ciò che è necessario per rimediare a quello che è successo, lui (Bertolaso) può decidere le spese che sono opportune sostenere", ha detto il premier intervendo telefonicamente da Arcore a Skytg24, sottolineando però che è ancora presto per fare stime.

Nelle prossime ore "si potrà valutare l'entità (dei danni), speriamo che sia finita con i numeri che conosciamo", ha aggiunto Silvio Berlusconi, che ha deciso, sin da stanotte, alle prime notizie del terremoto, di rinviare la missione con alcuni imprenditori in Russia prevista per oggi e di recarsi all'Aquila.

Anche il ministro delle Infrastrutture Matteoli e quello dell'Interno, Maroni si sono precipitati a L'Aquila e nelle zone colpite per un primo sopralluogo nelle zone colpite dal terremoto.

BERTOLASO: SCOSSA NON PREVEDIBILE

Guido Bertolaso
ha sottolineato che la scossa, che è stata preceduta la settimana scorsa da diverse scosse più leggere -- il cosiddetto sciame sismico -- non era assolutamente prevedibile.

"La scorsa settimana la Commissione grandi rischi presieduta dal professore Franco Barberi si era riunita a L'Aquila su mia richiesta", ha spiegato. "Ha fatto riunioni con tutti i più importanti sismologi d'Italia. Li avevo mandati là proprio perché a seguito di quelle continue scosse avevo bisogno di avere elementi... La conclusione della Commissione, massimo organo tecnico scientifico d'Italia, era che non si poteva assolutamente prevedere che cosa sarebbe accaduto nei giorni successivi".
Intanto l'autostrada A24 Roma-L'Aquila, nel tratto compreso tra Tornimparte e Assergi, è stata chiusa per verifiche in entrambe le direzioni, così come l'A25 Roma-Pescara, tra Pratola e Bussi-Popoli.

Autostrade per l'Italia ha aggiunto che per agevolare i soccorsi è stato istituito il divieto di transito per i mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate sull'A24 tra il bivio A1/A24 e l'Aquila ovest, in direzione di Teramo e sull'A25, nel tratto compreso tra Pratola e Bussi-Popoli, in entrambe le direzioni.

Per agevolare i soccorsi, Autostrade per l'Italia invita a non mettersi in viaggio sull'A24 in direzione dell'Aquila e di lasciare le aree di servizio a disposizione della Protezione Civile per l'accumulo dei mezzi di soccorso.

Appelli continui vengono fatti su radio, tv e giornali, ma anche sul web ai cittadini italiani per donazioni di sangue per far fronte all'emergenza trasfusioni.

Noi di Italiachiamaitalia.com rivolgiamo un pensiero di cordoglio alle persone ed ai loro familiari che hanno perso la vita nel disastro, ma anche ai feriti ed a tutti coloro che sono rimasti senza casa e senza i beni coivolti nel disastro. Ci auguriamo fortemente che il numero delle vittime non diventi ancora più pesante, anche se le notizie che, di minuto in minuto, arrivano dai luoghi del disastro fanno pensare ad un bilancio di vera e propria catastrofe. 


Camillo Giulia - Italia chiama Italia

 


















































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