''Il trasferimento delle prime 50 persone da Casilino 900 al campo attrezzato di Salone si e'svolto regolarmente. La Croce Rossa, coordinata da Marco Squicciarini, ha messo a disposizione i pullman per il trasporto delle persone interessate dall'intervento. Alcune di loro hanno invece preferito raggiungere via di Salone con i propri mezzi. Una volta arrivate a destinazione, le famiglie sono state accolte nei moduli abitativi messi a disposizione del Comune di Roma che ha provveduto alla distribuzione di pasti caldi''. Cosi in una nota l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso.
''Con l'avvio del primo trasferimento il piano nomadi entra nella fase operativa- continua Belviso - Nei prossimi giorni proseguiremo il trasferimento delle altre persone aventi diritto da Casilino 900 agli altri campi autorizzati per poi procedere alla chiusura definitiva del campo''.
''Le famiglie che hanno deciso di non raggiungere Salone saranno trasferite in altri campi in base alle compatibilita' di nazionalita' ed etnie - prosegue Belviso - Voglio ringraziare la Croce Rossa, le Forze dell'Ordine, i Vigili Urbani, le associazioni cattoliche, e tutte le realta' che a vario titolo hanno collaborato con l'Amministrazione capitolina per far si che tutto si svolgesse nel migliore dei modi condividendo con noi l'obiettivo di restituire dignita' alle persone che per troppi anni hanno vissuto nel degrado totale e, cosa ancora piu' grave, nel disinteresse di chi avrebbe dovuto occuparsi di questa vergogna. Voglio infine sottolineare il clima di collaborazione tra l'Amministrazione e la comunita' nomadi del campo che ha caratterizzato in particolar modo questa giornata - conclude Belviso - conseguenza naturale di un lavoro di ascolto, responsabilizzazione e coinvolgimento della popolazione nomade che vede nell'inclusione sociale, nel rispetto della legalita' e degli impegni assunti i presupposti del nostro lavoro''.
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