Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Italia / Comunità Montane. Sindacato e lavoratori alla volta della Regione Campania
Mon, 25 Jan 2010 12:07:00

Comunità Montane. Sindacato e lavoratori alla volta della Regione Campania




"Il Sindacato è pronto a chiedere anche di essere ascoltato nel corso della riunione dei capigruppo e di portare la vertenza in Aula in occasione della seduta pomeridiana del Consiglio Regionale"



Lo avevano annunciato nel corso dell'incontro tenutosi lo scorso 21 gennaio e martedì passeranno dalle parole ai fatti. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Csa saranno al fianco dei lavoratori delle Comunità Montane irpine nella protesta indetta per la mattina del 26 gennaio prossimo davanti alla sede della Regione Campania in concomitanza con la riunione dei capigruppo di Palazzo Santa Lucia. In prima linea i sindacalisti Marco D'Acunto,  Antonio Santacroce, Giuseppe Colasante, Costantino Vassiliadis e Vito Antonio Lippo che si riuniranno alle ore 8 nel piazzale antistante il Tribunale di Avellino dove attenderanno tutte le maestranze degli Enti Montani per poi raggiungere in pullman Napoli.

Le Organizzazioni Sindacali a Napoli saranno affiancate anche dai segretari regionali per rivolgere un ultimo appello alla Regione sul futuro dei dipendenti delle Comunità Montane in esubero.

Il Sindacato è pronto a chiedere anche di essere ascoltato nel corso della riunione dei capigruppo e di portare la vertenza in Aula in occasione della seduta pomeridiana del Consiglio Regionale.

Intanto permane lo stato di agitazione proclamato giovedì scorso per tutti i dipendenti degli Enti Montani: la vertenza, ricordano Cgil, Cisl, Uil, ugl e Csa, è la conseguenza dei tagli operati dal Governo centrale e quindi della riduzione delle risorse economiche per la Regione. Tagli di fondi che come sempre ricadono drasticamente sui lavoratori. Ed ecco spiegato il perchè per martedì è stata indetta una giornata di protesta e sit-in a Palazzo Santa Lucia.

I lavoratori come il Sindacato chiedono alla Regione di prendere provvedimenti atti a reperire quelle risorse necessarie per mantenere l'attuale livello occupazionale. Laddove non ci dovesse essere alcuna risposta da parte del Consiglio Regionale, le Organizzazioni Sindacali ed i lavoratori si dicono pronti ad occupare l'Aula del Consiglio Regionale.


Italia chiama Italia
 


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.