Come le previsioni avevano ampiamente annunciato, è arrivato il freddo che ha portato gelo e nevicate al Nord, in alcune regioni del Centro, sulla Sila e in Sardegna. Rinviata per neve a Parma la partita tra la squadra emiliana e i campioni d'Italia dell'Inter; è stato invece riaperto, a Bologna, l'aeroporto Marconi, inizialmente chiuso per neve.
E i giorni della merla - il 29, 30 e 31 gennaio - che sono considerati i più freddi dell'anno nel 2010 secondo il Cnr faranno eccezione: le temperature sotto la media stagionale dovrebbero infatti interessare la penisola per almeno due settimane.
Nevica su Romagna e Marche, sull'appennino in Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Temporali sulla Sicilia e la Calabria, con nevicate a quote più alte rispetto al resto della Penisola. I venti soffiano forti su tutto il Sud e i mari sono agitati su tutto il bacino meridionale. Così la Protezione civile tratteggia il quadro del maltempo sull'Italia. Le previsioni per lunedi 1 febbraio registrano un ulteriore abbassamento delle temperature, con il rischio di gelate, domenica notte e lunedi mattina, anche in pianura, al Centro-Nord.
Emergenza neve anche per le ferrovie in Emilia-Romagna, dove comunque la circolazione ferroviaria sta funzionando su tutte le linee e, secondo Treniitalia, si registrano ritardi contenuti.
Capitolo Autostrade: chi deve mettersi in viaggio, dovrebbe prima verificare prima le condizioni del tratto austradale che intende percorrere e nel caso munirsi di catene o di pneumatici da neve. Sul sito di Autostrade per l'Italia aggiornamenti in tempo reale.
E' un'altra volta trentino il record italiano del freddo, stavolta con 47 gradi sotto lo zero. Sono stati registrati a Busa di Manna, fra le Pale di San Martino, nel Primiero, il luogo tradizionalmente più freddo della penisola. Si tratta di una depressione tra le rocce, a 2.550 m di quota.
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