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Home / Italia / Turismo in Italia? Si può fare di più! - di Antonio Gabriele Fucilone
Tue, 02 Feb 2010 10:02:00

Turismo in Italia? Si può fare di più! - di Antonio Gabriele Fucilone




"Mettere in moto un meccanismo virtuoso che renderebbe tutto il Paese competitivo"

di Antonio Gabriele Fucilone


 

L'Italia è un Paese ricco di tesori, ma molto spesso su di essa vi sono molti luoghi comuni. Ad esempio, essa è famosa solo per il Vaticano ed il Colosseo a Roma, per il Vesuvio a Napoli, per il Duomo a Miliano, per la Mole Antonelliana a Torino e per Piazza San Marco a Venezia.

Certamente, tutti questi tesori sono importanti, ma l'Italia ne ha ben altri che vanno valorizzati e conosciuti.

Ad esempio, la città di Mantova è nota per il Duomo, per il Palazzo Ducale, per il Palazzo Te (con la bellissima "Sala dei Giganti") e per la Concattedrale di Sant'Andrea.

Pochi sanno, ad esempio, che nel capoluogo virgiliano vi è la bellissima Sinagoga Norsa-Torrazzo, che è l'unica ancora oggi in piedi e rappresenta quello che resta dell'antichissima comunità ebraica mantovana.

Anche la sua provincia ha tesori inestimabili che, esclusa la ben nota cittadella di Sabbioneta, andrebbero conosciuti di più. Vanno citati, come esempi, il borgo di Castellaro Lagusello (classificato come uno dei più belli d'Italia), il castello scaligero di Villimpenta, la Pieve dei Santi Cosma e Damiano di Barbassolo di Roncoferraro, il Santuario della Beata Vergine Assunta a Grazie di Curtatone e l'Abbazia Polironiana di San Benedetto Po.

Questi sono solo esempi di tesori che vanno conosciuti di più e meglio.

Tutta l'Italia è ricca di questi tesori. Basti pensare al borgo di Sarsina (in provincia di Forlì-Cesena e città natale del commediografo Tito Maccio Paluto), a Novilara (in provincia di Pesaro-Urbino, con la sua necropoli illirica), al paese di Morano Calabro (conle sue belle chiese), alla Cattolica di Stilo (in provincia di Reggio Calabria), ai dolmen della Puglia o ai borghi sparsi sui Nebrodi, in Sicilia.

Questi sono solo alcuni tesori.

Molti di questi non sono noti o sono poco conosciuti e poco valorizzati.

Questo è un peccato perché una valorizzazione di tutti questi tesori sarebbe una risorsa per il nostro Paese ed aiuterebbe i giovani.Se si facessero dei progetti che valorizzino questi tesori coinvolgendo i giovani e le loro idee e proposte, l'Italia avrebbe una marcia in più ed si potrebbe aiutare il Sud ad uscire dalla sua condizione non facile.

Infatti, il Sud è pieno di borghi, reperti e cultura ed i suoi giovani vogliono fare qualcosa per esso. Certamente, il turismo favorirebbe tutto ciò. Vanno quindi fatte delle politiche serie per favorire il turismo, a cominciare dalle infrastrutture. Da qui si può mettere in moto un meccanismo virtuoso che renderebbe tutto il Paese competitivo.

Antonio Gabriele Fucilone - Italia chiama Italia


















































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