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Regionali, Carfagna: Nel PdL pari opportunità non solo a parole
Tue, 16 Feb 2010 14:45:00 Regionali, Carfagna: Nel PdL pari opportunità non solo a parole
 Il ministro Mara Carfagna |
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"In via dell’Umiltà la sala è gremita: ci sono i vertici del partito, parlamentari e ministri. Silvio Berlusconi, che ha chiuso la presentazione con un breve discorso, ascolta in piedi gli interventi delle quattro candidate..."
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“Questa è la prova evidente che in politica di pari opportunità c’è chi ne parla e poi c’è chi le pratica”. Così il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna nel corso della presentazione delle quattro candidate del Pdl alle Regionali: Renata Polverini per il Lazio, Anna Maria Bernini per l’Emilia Romagna, Monica Faenzi per la Toscana e Fiammetta Modena per l’Umbria.
In via dell’Umiltà la sala è gremita: ci sono i vertici del partito, parlamentari e ministri. Silvio Berlusconi, che ha chiuso la presentazione con un breve discorso, ascolta in piedi gli interventi delle quattro candidate che al termine sono andate a pranzo a Palazzo Grazioli, per definire più nel dettaglio insieme al premier i temi che sono stati trattati. Mara Carfagna ringrazia il Cavaliere perché “ancora una volta con coraggio e lungimiranza ha puntato sulle donne, su quattro fuoriclasse”. Quindi ha invitato le quattro candidate a occuparsi anche dei problemi delle donne e predisporre delle leggi regionali in favore delle donne dirette all’ascolto e all’accoglienza di chi ha bisogno. Carfagna ha poi posto l’accento sulla necessità di potenziare i servizio di assistenza all’infanzia. Nel chiudere il suo intervento Carfagna ha augurato alle quattro candidate di vincere il turno elettorale perché “in molti casi - ha detto sorridendo - le donne hanno dimostrato di essere più brave degli uomini”.
Renata Polverini ha voluto rivendicare al Pdl “il coraggio di avere puntato per primo su una donna nel Lazio. La nostra non è stata una scelta nata per caso”. “Con queste quattro importanti ‘quote rosa’ che il partito ha messo in campo - ha aggiunto Polverini - abbiamo definitivamente scippato questo tema alla sinistra”. Polverini ha sottolineato che “nel Lazio dobbiamo vincere perché c’è una situazione di assoluto disagio. Vogliamo restituire ai cittadini un’istituzione, che sentono lontana, puntando su lavoro, futuro, salute e famiglia”. Ottimista sul risultato delle elezioni Anna Maria Bernini: “In Emilia Romagna la montagna rossa sta incominciando a sgretolarsi”, ha detto la candidata azzurra, che lancia “la sfida contro il monopolio” del centrosinistra nella regione. Per Fiammetta Modena questa tornata elettorale rappresenta “un’occasione storica” per il Pdl in una regione come l’Umbria che per “la popolazione femminile rappresenta “lo specchio dell’oppressione”. “Dobbiamo smantellare – ha detto Modena – un sistema sociale che non dà aiuti alle donne e agli anziani”. Monica Faenzi rivendica di essere “la prima donna nella storia della Regione Toscana candidata alla presidenza” e non si scoraggia per i sondaggi che la danno per sfavorita: “Io mi sento favorita – ha detto nel cuore dei toscani e delle donne”.
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