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Home / Italia / Assolto Massimo Tartaglia, l'uomo che aggredì Berlusconi
Tue, 29 Jun 2010 19:38:00

Assolto Massimo Tartaglia, l'uomo che aggredì Berlusconi




Attualmente Tartaglia si trova agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica.





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Massimo Tartaglia, l'uomo che ha aggredito il presidente Berlusconi lanciandogli una statuetta alla fine di un comizio in piazza Duomo il 13 dicembre, è stato assolto in quanto non imputabile, perché incapace di intendere e di volere al momento del fatto.

A chiedere l’assoluzione era stato lo stesso pm di Milano. Il processo si è svolto con rito immediato e si è fondato sugli esiti della perizia disposta dal gup Luisa Savoia. Stabilito che l'uomo era incapace di intendere e volere al momento del fatto, i periti, gli psichiatri Antonio Marigliano e Fiorella Gazzale, concludono la propria analisi ritenendo Tartaglia “socialmente pericoloso” ma in grado di “stare nel processo”. Spataro ha inoltre chiesto l'applicazione di una misura di sicurezza: in via principale, questa consiste in un anno di ricovero presso la stessa comunità terapeutica in cui attualmente si trova l'imputato; in via subordinata, cioè qualora il gup non dovesse ritenere adeguata questa misura, ha chiesto la libertà vigilata per un anno, sempre con la permanenza nella stessa comunità terapeutica.

Entrambe le misure di sicurezza potranno essere riviste, stando a quanto chiesto dal pm, dopo sei mesi, qualora la situazione di Tartaglia dovesse mutare. Il gup ha disposto come misura di sicurezza che Tartaglia resti in libertà vigilata per un anno nella comunità di recupero dove si trova da mesi agli arresti domiciliari. Tartaglia dovrà conformarsi alle indicazioni del direttore della comunità, potrà ottenere dei permessi per andare a visitare la famiglia ma non potrà partecipare a manifestazioni pubbliche come quella del dicembre scorso in cui aggredì Silvio Berlusconi. I legali dell'imputato avevano chiesto l'assoluzione per il loro assistito in quanto incapace di intendere e volere e la concessione della libertà perché non lo ritengono, come ha invece attestato la perizia, socialmente pericoloso.

Attualmente Tartaglia si trova agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica.


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