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Home / Italia / Traffico neonati: 28mila euro per piccola Jessica e sua gemella
Thu, 06 Mar 2008 07:45:00

Traffico neonati: 28mila euro per piccola Jessica e sua gemella




Finora sette persone in manette. Le indagini dei carabinieri continuano per accertare altri casi di compravendita di neonati.



Il capo dell'organizzazione della tratta di neonati scoperta martedì in Campania è una donna, Luigia Giordano, di 53 anni, e risiede nell'agro sarnese-nocerino. Gli altri arrestati sono quattro romeni e due jugoslavi. L' accusa è di tratta di essere umani, falso ed alterazione di stato civile per la vendita di una neonata partorita probabilmente da una nomade rom ad una coppia di coniugi che volevano adottare un figlio.

Gli arresti sono scattati martedì nei pressi del campo nomadi di Secondigliano, alla periferia nord di Napoli quando è avvenuta la consegna di una neonata in cambio di ottomila euro, una tranche della somma pattuita di 16mila euro.

Scrittura privata di 28mila euro. La bimba venduta è adesso ricoverata nel reparto di neonatologia dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ed è stata chiamata Jessica dal personale dell'ospedale. Nelle mani degli investigatori c'è anche una scrittura privata firmata da Luigia Giordano ad una coppia di coniugi del beneventano nella quale si dà atto del versamento della cifra di 28mila euro per la consegna della piccola Jessica e di una sua presunta gemella, chiamata Giusi dagli investigatori, destinata ad una coppia di Pistoia. I mariti delle due coppie che si erano rivolte alla Giordano sono cognati. I carabinieri sono alla ricerca della seconda neonata.

Identificazione della madre. Il pm Amedeo Sessa e il procuratore di Nocera, Domenico Romano hanno disposto l'accertamento del dna degli arrestati per identificare la madre. Le indagini dei carabinieri continuano per accertare altri casi di compravendita di neonati.

Jessica ha 20 giorni, un colorito di pelle scuro e capelli nerissimi. Il suo futuro è incerto, ma sicuramente - ha detto il procuratore Domenico Romano - non sarà restituita ai genitori che l' hanno venduta. Presumibilmente Jessica ed altri neonati venduti dall' organizzazione sono figli di nomadi rom e slavi, ma gli inquirenti della Procura di Nocera Inferiore non hanno escluso che nella tratta di bambini possa esservi anche qualche minore scomparso.

Sette arresti. Nell'operazione "ladri di bambini" - così l'hanno chiamata i carabinieri di Nocera Inferiore - oltre a Luigia Giordano, sono stati arrestati Djani Jovanovic, 26 anni, nato in Jugoslavia; Susana Radosalevic, 22, anche lei jugoslava, ed i cittadini romeni Rodica Mustafà, 27 anni; Santa Constantin, 30,; Petrik Constantin, 41; Cristiano Constantin, 32, tutti residenti nel campo nomadi di Secondigliano. Tra le donne potrebbe esservi la madre della piccola Jessica.

(ilmessaggero.it)

















































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