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Redditi online: Procura Roma apre un fascicolo per il reato di violazione della privacy
Mon, 05 May 2008 07:59:00 Redditi online: Procura Roma apre un fascicolo per il reato di violazione della privacy
Obiettivo dell'indagine è verificare se la pubblicazione dei dati possa aver creato pregiudizio per i contribuenti.
La Procura di Roma ha aperto sabato un fascicolo sul caso della pubblicazione
online da parte dell'Agenzia delle Entrate dei redditi dei contribuenti
italiani del 2005. Il procuratore aggiunto, Franco Ionta, procede per
il reato di violazione della privacy. Obiettivo dell'indagine è
verificare se la pubblicazione dei dati possa aver creato pregiudizio
per i contribuenti. Ieri le associazioni dei consumatori si erano
scatenate contro la decisione dell'Agenzia delle Entrate. Il Codacons
ha presentato una denuncia contro il viceministro per l'Economia,
Vincenzo Visco presso 104 Procure della Repubblica «per violazione
della legge sulla privacy».
Secondo la Procura è vero che
l'accessibilità dei dati è regolamentata dalle norme, ma la loro
pubblicazione in modo indiscriminato, e alla mercè di chiunque, non
sarebbe consentita e potrebbe causare dei problemi ai titolari dei 730
e dei 740. Il procuratore aggiunto Ionta vuole identificare chi abbia
disposto la messa in rete dei dati e ricostruire tutti i passaggi della
decisione che, a detta del viceministro Vincenzo Visco, è stata presa
in applicazione della legge. Gli accertamenti sono stati affidati alla
polizia postale.
In settimana l'Agenzia delle Entrate fornirà risposte alla richiesta di delucidazioni, fatta dal Garante della Privacy. I dati, bloccati sul sito dell'Agenzia, continuano a circolare sul web su siti di condivisione file come eMule.
(ilmessaggero.it)
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