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Palermo, soldi in cambio di ricoveri, arrestato il primario Marcelletti
Wed, 07 May 2008 07:57:00 Palermo, soldi in cambio di ricoveri, arrestato il primario Marcelletti
Il medico ai domiciliari in seguito agli sviluppi di un'inchiesta del 2007
Al centro delle indagini, presunti illeciti negli appalti per l'Ospedale Civico
Tra i capi d'accusa truffa ai danni dello Stato, peculato e concussione
E' stato arrestato ieri a Palermo il medico di fama nazionale Carlo
Marcelletti, primario e cardiochirurgo pediatrico presso l'ospedale del
capoluogo siciliano. Le accuse nei confronti del sanitario, ora agli
arresti domiciliari, sono di truffa aggravata ai danni dello Stato,
peculato e concussione.
Marcelletti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si sarebbe
fatto dare indebitamente dai genitori dei pazienti somme di denaro,
sotto forma di donazioni all'associazione Abc (Associazione per la cura
del bambino cardiopatico-Onlus), da lui presieduta e gestita, in cambio
di una "corsia preferenziale" idonea ad assicurare ai degenti e al
genitore-accompagnatore una sistemazione migliore rispetto a quello di
un ricovero ordinario.
In questo modo, secondo gli inquirenti, sarebbero stati sottratti
all'azienda sanitaria pubblica ricavi economici che le sarebbero
spettati sulla base del regime di cura intramoenia, con condotte
fraudolente: da qui l'accusa di truffa aggravata. Secondo la Guardia di
Finanza, poi, la destinazione delle somme a un'associazione
solidaristica sarebbe stata solo apparente. Dalle indagini sarebbe
emersa infatti una gestione illecita dell'ente da parte di Marcelletti.
Buona parte dei fondi dell'associazione Abc, secondo l'accusa, sarebbe
stata utilizzata per scopi estranei alle finalità dell'ente, tra cui
cene e viaggi organizzati dal cardiochirurgo insieme a persone esterne
all'associazione.
Infine, Marcelletti si sarebbe appropriato di somme incassate
nell'ambito delle attività di visita specialistica che egli svolge
all'interno dell'Arnas Civico, che avrebbero dovuto essere riversate
nelle casse dell'ente pubblico, fatti salvi i successivi conguagli
degli onorari spettanti al medico.
L'indagine, partita nel 2007 in seguito a una denuncia contro ignoti
per minacce presentata da un familiare di un appaltatore dell'ospedale,
riguarda anche le forniture sanitarie all'Ospedale civico di Palermo.
Contestualmente all'arresto del primario, diversi decreti di
perquisizione e sequestro nei confronti di imprenditori e società
aggiudicatari di appalti banditi dall'azienda ospedaliera palermitana
sono stati eseguiti sia in Sicilia che nel Lazio.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Squadra mobile e dal Nucleo
di Polizia tributaria di Palermo della Guardia di Finanza che parlano
di "gravi indizi di colpevolezza in ordine a due condotte di
concussione consumata, cinque di truffa aggravata in danno del sistema
sanitario nazionale ed otto di peculato a danno dell'Azienda
ospedaliera Civico".
La fama di Marcelletti è legata in particolare all'essere stato il
primo in Italia a trapiantare il cuore di un bambino. Dopo aver tentato
senza successo la carriera politica candidandosi a sindaco di Ancona,
otto anni fa era diventato un personaggio mediatico in seguito al
tentativo di separare due gemelline siamesi peruviane. L'operazione non
riuscì e scatenò polemiche per la scelta di sacrificare una delle due
bambine per lasciare in vita l'altra.
(repubblica.it)
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