Il portale dell' informazione di tutti gli italiani




la tua e-mail per ricevere le notizie più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Italia / Verona, catturati ultimi due latitanti
Wed, 07 May 2008 07:59:00

Verona, catturati ultimi due latitanti


Federico Perini e Nicolò Veneri, gli ultimi due ragazzi

Una fuga impossibile che aveva toccato Austria e Inghilterra. Convinti dai familiari a costituirsi



La Digos di Verona ha catturato ieri gli ultimi due componenti del gruppo che ha massacrato di botte Nicola Tommasoli la notte del primo maggio a Verona. Sono Federico Perini, 20 anni, e Nicolò Veneri, 19 anni, entrambi veronesi. I due sono stati presi dalla Digos di Verona in Lombardia dopo un viaggio disperato in una fuga impossibile che aveva toccato l’Austria e l’Inghilterra.

In manette «Peri» e «Tarabuio»
Peri e Tarabuio, questi i loro soprannomi, erano fuggiti dopo il pestaggio con la macchina della mamma di uno dei due. Le famiglie, in contatto con loro, sono riuscite a convincerli a costituirsi e i due sono ritornati in Italia. Sono cinque quindi gli arrestati per la morte di Tommasoli: Raffaele Dalle Donne, Guglielmo Corsi, Andrea Vesentini, e i due arrestati stanotte. Per tutti si prospetta l’ipotesi di un’accusa per omicidio volontario o preterintenzionale.

Iaccarino: "Hanno reso piena confessione"
Hanno confessato anche Federico Perini e Nicolò Veneri, fermati dalla Digos della questura di Verona per il pestaggio che ha causato la morte di Nicola Tommasoli. Lo ha detto oggi il responsabile della Digos, Luciano Iaccarino, affermando che «hanno reso piena confessione». «Finalmente la partita è chiusa - ha detto Iaccarino intervenendo ad ’Unomattinà su Raiuno - il cerchio che avevamo stretto a loro ormai era inesorabile, i ragazzi stessi, parliamo di persone appena adulte, ’ragazzini appena cresciutì, hanno capito che per loro non c’era scampo e che il loro girovagare per l’Europa doveva aver termine».

(lastampa.it)

















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.