Il ritorno del cinema verità. A due anni dal Caimano, il cinema italiano torna a Cannes con due film a forte connotazione politica, "Gomorra" di Matteo Garrone e "Il Divo" di Paolo Sorrentino. È un caso o è il segno della rinascita di un genere spiccatamente italiano? Nessuno dei due registi mira però a emulare il realismo documentario di predecessori illustri come Francesco Rosi. In entrambi i casi, è l'aspetto artistico ad avere la meglio sulla testimonianza civile. (Le Monde, Francia)
Berlusconi contro i clandestini. Il governo Berlusconi vuole approvare entro la fine della settimana un decreto urgente che renderà l'immigrazione clandestina un reato. Il provvedimento, reclamato da tempo dalla Lega Nord del ministro degli Interni Roberto Maroni, prevede l'arresto e l'espulsione immediata di qualsiasi straniero trovato senza permesso di soggiorno. Maroni sta inoltre cercando il modo di sospendere il trattato di Schengen facendo appello a ragioni di sicurezza nazionale. (El Pais, Spagna)
La squadra di Berlusconi. Aveva parlato di aperture, promesso un esecutivo con diverse donne, assicurato che ci sarebbero state delle sorprese. Il nuovo governo di Berlusconi, il quarto dal suo ingresso in politica, è invece l'espressione della sua maggioranza di destra uscita vittoriosa dal voto del 13 e 14 aprile. Presentata a tempo di record, la nuova squadra di Berlusconi appare coesa, compatta ma molto connotata politicamente. (Libération, Francia)
Alla prova dei cento giorni. La mano destra posata sulla costituzione, Silvio Berlusconi e i 21 membri del suo governo hanno giurato fedeltà alla repubblica, nel salone d'onore del Quirinale, alla presenza del capo dello stato Giorgio Napolitano. "Ho cento giorni per non deludere gli italiani e cinque anni per cambiare il paese", ha detto il premier. La prossima settimana si presenterà al parlamento per ottenere la fiducia e terrà il primo consiglio dei ministri a Napoli, come promesso in campagna elettorale. (Le Figaro, Francia)
a cura di Ermanno Filosa - Italia chiama Italia