|
 |
la tua e-mail per ricevere le notizie più importanti
|
|
|
Home /
Italia /
Americano 75enne narcotizzato e rapinato muore
Tue, 27 May 2008 08:14:00 Americano 75enne narcotizzato e rapinato muore
Sotto un treno alla Tiburtina: arrestato il ladro
Un americano di 75 anni, narcotizzato da un rapinatore, è morto dopo
essere finito sotto un treno. Sembrava un incidente o un suicidio,
invece, a spingere Phel Frank sui binari della stazione Tiburtina, il
23 maggio scorso, è stato l'effetto di psicofarmaci che gli erano stati
somministrati da un rapinatore, già arrestato. A ricostruire la vicenda
è stata la Polfer, che ha permesso di fare luce su quanto accaduto al
chilometro 5,200 del doppio bivio Nomentano sulla linea direttissima
Roma-Firenze tre giorni fa.
In manette è finito Antonio
Schisani un uomo di Mondragone, probabilmente a Roma senza fissa
dimora, e con piccoli precedenti penali. Gli agenti della polfer hanno
infatti accertato che, durante la sera di giovedì 22, i due americani
sono stati avvicinati da Schisani alla stazione Tiburtina che gli ha
offerto due cappuccini "corretti" con psicofarmaci. L'uomo è stato
ripreso dalle telecamere, mentre portava ai due coniugi i cappuccini
con i quali li ha narcotizzati e poi rapinati mentre dormivano.
Al
risveglio, venerdì mattina, la telecamera, la macchina fotografica, i
soldi e gli altri effetti personali erano spariti. Frank si è alzato
per andare in bagno e per recarsi alla polizia ma, barcollando, è
finito sui binari e non si è accorto della sirena dell'Intercity che
cercava di avvertirlo. Gli agenti della Polfer non hanno creduto
all'ipotesi dell'incidente né a quella del suicidio e, dopo aver
rintracciato la moglie, anche lei in stato confusionale, hanno iniziato
le attività investigative. Così, grazie alle telecamere di un bar
adiacente la stazione, è stato possibile vedere Schisan. Dopo il
riconoscimento da parte della moglie della vittima, l'uomo è stato
tratto in arresto vicino al sottopasso della circonvallazione
Nomentana. Ora deve rispondere di rapina e omicidio come conseguenza di
altro delitto. La sua foto verrà diffusa per capire se, in passato,
avesse già commesso altri reati del genere.
Phel Frank e la
moglie, due cittadini di origine ungherese, si erano fermati giovedì
scorso alla stazione Tiburtina per passare la notte, in attesa di
prendere un pullman e tornare a casa. Erano arrivati nella capitale
dopo una crociera nel Mediterraneo a bordo di una nave della Carnival,
la Freedom.
(ilmessaggero.it)
|
|
|
 |