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Home / Italia / Sorprende un ladro nella sua villa. Imprenditore gli spara e lo uccide
Tue, 27 May 2008 08:17:00

Sorprende un ladro nella sua villa. Imprenditore gli spara e lo uccide




E' successo all'alba di ieri in un'abitazione di Fucecchio. Simone Barontini è indagato per omicidio volontario. Sconosciuta l'identità del malvivente morto.



 È sconvolto per quanto accaduto Simone Barontini, l'imprenditore di 47 anni che, ieri mattina all'alba, ha sparato nella sua abitazione uccidendo un ladro che non è ancora stato identificato. Teatro della tragedia una tenuta recintata con una rete alta circa tre metri e sormontata da filo spinato in mezzo alla campagna intorno a Fucecchio. All'interno vi abitano l'imprenditore e la famiglia della sorella. Il primo centro abitato, Galleno, si trova a circa un chilometro di distanza. "Aspettiamo serenamente l'esito delle indagini", ha detto il suo legale, l'avvocato Antonio D'Orzi.

Per il momento il pm Alessandra D'Amore, titolare delle indagini, ha contestato all'imprenditore l'accusa più grave, omicidio volontario. "Ma - ha spiegato il procuratore capo Francesco Fleury - si parte sempre dall'accusa più grave in attesa di compiere tutti gli accertamenti. Non si esclude poi di passare a ipotesi di reato meno gravi come la legittima difesa o l'eccesso colposo di legittima difesa".

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Empoli, che indagano sull'episodio, l'imprenditore sarebbe stato svegliato ieri mattina intorno alle 5 nella sua stanza da alcuni scricchiolii sul parquet e da un colpo d'aria provocato dall'apertura della camera, dove dormiva insieme alla sua compagna. Accortosi della presenza di un uomo nella camera avrebbe ingaggiato prima una colluttazione con il malvivente (i graffi alle braccia lo dimostrerebbero) poi avrebbe afferrato la pistola, una 357 magnum regolarmente detenuta, e avrebbe sparato sei colpi nel buio: due sarebbero finiti sul muro, gli altri quattro avrebbero colpito alla schiena il malvivente, mentre scappava dalle scale. L'imprenditore era stato già derubato nell'aprile del 2002: tra le cose rubate i ladri portarono via anche una pistola regolarmente denunciata.

All'autopsia in programma mercoledì, parteciperà anche un consulente nominato dal legale dell'imprenditore. Il sostituto procuratore D'Amore ha incaricato un consulente tecnico per i rilievi balistici.

(quotidiano.net)


















































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