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Omicidio Meredith, archiviazione per Patrick Lumumba
Wed, 28 May 2008 07:58:00 Omicidio Meredith, archiviazione per Patrick Lumumba
Per il gip di Perugia Matteini la posizione va archiviata perché ''non ha commesso il fatto''. Il musicista congolese, arrestato il 7 novembre insieme alla studentessa statunitense Amanda Knox e a Raffaele Sollecito.
Il giudice per le indagini preliminari di Perugia, Claudia Matteini, ha disposto ieri l'archiviazione del procedimento penale nei confronti del musicista congolese Patrick Lumumba Diya(nella foto), arrestato il 7 novembre scorso per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto tra il 1 e il 2 novembre a Perugia. Il musicista congolese era stato arrestato insieme alla studentessa statunitense Amanda Knox e al pugliese Raffaele Sollecito.
A chiedere l'archiviazione per Lumumba è stato lo stesso pubblico ministero titolare delle indagini, Giuliano Mignini. Per il gip di Perugia, Claudia Matteini, ''sono venuti a mancare quegli elementi sufficienti a sostenere l'accusa in giudizio'' per Patrick Lumumba Diya e per questo ''deve sicuramente giungersi ad una archiviazione della posizione di Lumumba Diya in riferimento ai reati a suo carico ipotizzati, per non aver commesso il fatto''. E' quanto scritto dal giudice nel provvedimento.
Anche dopo la remissione in libertà dell'uomo, le indagini degli investigatori nei suoi confronti sono proseguite e ''da tali accertamenti si veniva, a mano a mano, a delineare la sua estraneità ai fatti'', scrive ancora il gip che parla anche di riscontri acquisiti in merito alla versione fornita da Lumumba in riferimento all'orario di apertura del suo locale a alla sua presenza all'interno dello stesso la sera in cui Mez fu uccisa. ''Circostanza inconciliabile con una sua eventuale presenza nella casa di via della Pergola al momento dell'omicidio'', scrive Matteini, comunque, al momento dell'emissione dell'ordinanza ''vi erano tutti i presupposti di legge per sottoporre Lumumba Diya alla custodia in carcere''. ''Presupposti - prosegue il giudice - successivamente venuti meno con immediato adeguamento dello status libertatis del medesimo''.
Difeso dagli avvocati Giuseppe Sereni e Carlo Pacelli, Lumumba aveva fornito un alibi sulla sera in cui avvenne il delitto affermando di essere sempre restato nel centro storico del capoluogo umbro. Nei suoi confronti era stata quindi disposta la scarcerazione che è avvenuta il 20 novembre scorso.
''Soddisfatti'' per il provvedimento del giudice si sono detti gli avvocati Sereni e Pacelli.
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