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Home / Italia / Maltempo, tragedia in Val Pellice: due morti e due dispersi per la frana
Fri, 30 May 2008 08:07:00

Maltempo, tragedia in Val Pellice: due morti e due dispersi per la frana




L'allarme della Protezione Civile: situazione in via di peggioramento



Il maltempo torna a uccidere. È di due morti e due dispersi il bilancio della frana che ha investito ieri Villar Pellice, nel Pinerolese. Una casa è stata distrutta. Nell'abitazione vivevano quattro persone: una era al lavoro al momento del disastro, un altro abitante è stato trovato morto dai soccorritori e gli altri due risultano, al momento, dispersi. Sul posto i carabinieri di Pinerolo e del Battaglione.

L'emergenza
Il cadavere di una persona è stata trovato sempre a Villar Pellice dentro un’auto che era stata travolta dalla stessa frana che ha colpito la casa del centro nel Pinerolese. La persona morta in auto non sarebbe tra i due dispersi dell’abitazione che ancora i soccorritori stanno cercando dopo aver trovato un cadavere tra le macerie. Situazione grave anche in Val Susa dove circa 150 persone che abitavano nei pressi della Dora sono state evacuate dai vigili del fuoco del Comando Provinciale di Torino.

L'allarme di Bertolaso: rischio esondazione Po a monte di Torino
Intanto il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso ha lanciato l'allarme: «Siamo solo all’inizio della perturbazione, che potrebbe protrarsi fino a domani sera (questa sera ndr). E dunque abbiamo una situazione difficile» in via di peggioramento. Bertolaso ha sottolineato di aver già convocato il comitato di crisi della protezione civile e di aver mobilitato anche tutti gli elicotteri della flotta dello Stato, perche «non escludiamo altre situazioni complicate». «È stato fatto tutto quello che doveva esser fatto, e anche qualcosa di più per la mobilitazione del sistema di protezione civile - ha aggiunto ieri - ma non possiamo prevedere dove cadranno le frane». «Per quello che riguarda il rischio esondazione - ha avvertito Bertolaso - dovrebbe riguardare la parte dell’asta del Po a monte di Torino, mentre non vi dovrebbero essere problemi per quanto riguarda la parte successiva».

Torino: chiusura ponti, allertati i cittadini
Il Comune di Torino ha diramato un avviso in cui si raccomanda, in particolare a coloro che questa mattina dovranno uscire per recarsi al lavoro o portare i figli a scuola, di informarsi prima sulla situazione dei ponti cittadini. È infatti quasi certa la chiusura di alcuni ponti a causa dell’ondata di piena che sta raggiungendo la città.
A scopo precauzionale è già stato chiuso il ponte sul fiume Dora che unisce via Bologna a corso XI Febbraio, uno dei punti più a rischio esondazione. Il Comune ha anche fornito il numero verde della Protezione Civile 800 444004, della Centrale Operativa della Polizia Municipale 011 4606060 e della Questura 011 5588622.

Massima allerta in tutto il Piemonte
Più tranquilla, anche se il livello dell’acqua è alto, la situazione del fiume Po. Nella provincia di Torino problemi particolari si registrano in Canavese, e in Val di Susa. A Ceresole Reale si è verificato uno smottamento lungo la provinciale 50 del Colle del Nivolet, oltre al distacco di un grosso masso che ha invaso la sede stradale. Problemi anche a Pont Canavese, dove un movimento franoso ha interessato la sponda del torrente Soana e ad Ivrea dove è stata chiusa al traffico una via a causa dell’innalazamento della Dora. Il maltempo non dà tregua nemmeno nel cuneese, in particolare nelle vallate alpine intorno al capoluogo. In Valle Maira, ad Acceglio, il sindaco Riccardo Benvegnù ha emesso una ordinanza per la chiusura del ponte sul rio Mollasco, circa 300 metri a monte dell’abitato, per il rischio di crollo: le precipitazioni delle ultime 24 ore hanno infatti triplicato il livello del torrente. Rimangono isolate circa 50 persone, residenti in sette frazioni della località montana.

Il livello dei fiumi preoccupa anche in altre vallate
In alta valle Po viene indicato una criticità di grado 3, ovvero elevata: continua il monitoraggio costante del fiume, soprattutto nella zona di Revello, dove l’acqua si è avvicinata al limite di superamento dell’argine. Situazione difficile anche in Valle Vermenagna, in particolare a Vernante, ed a Cuneo, nell’area del Parco Fluviale, dove l’aumento della portata dei fiumi sta creando problemi e comune e protezione civile stanno intervenendo con una serie di terrapieni, dopo che il fiume ha eroso alcuni tratti spondali. Problemi anche in Val di Susa, dove a causa di smottamenti sono state chiuse alcune strade. Stato di allerta anche in Val d’Aosta dove la Dora Baltea è tracimata ad Arnad. Il presidente della Regione ha convocato, il consiglio regionale. Al momento, comunque, ad Aosta, si registra una tregua, avendo smesso di piovere.

Scuole chiuse domani a Pinerolo
Il sindaco di Pinerolo, a seguito del perdurare delle condizioni di maltempo, ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole «di ogni ordine e grado» per la giornata di oggi e «fino alla cessazione dello stato di criticità». È quanto si è affermato ieri in una nota del Comune di Pinerolo.

(lastampa.it)

















































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