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Fri, 30 May 2008 07:00:00

“Apprezzamento per la dichiarazioni di Bonaiuti e Masi su riforma editoria




“La File esprime, inoltre, il proprio ringraziamento al Cons. Paolo Peluffo per la professionalità e la trasparenza con cui ha svolto la propria attività”




Enzo Ghionni, presidente della File, Federazione italiana liberi editori, esprime, a nome di tutta l’associazione, l’apprezzamento per le dichiarazioni dell’On. Paolo Bonaiuti e del Prof. Mauro Masi.

L’esigenza di una riforma del sistema è avvertita da tutti gli operatori dell’informazione. La convergenza e la multimedialità non sono più una prospettiva. Sono la realtà con cui occorre confrontarsi. E’ necessaria una legge organica che consenta al sistema di crescere e di continuare a garantire al Paese un’ informazione diversificata e pluralista.

Occorrono, come prospettato dal Prof. Masi, norme flessibili in grado di adeguarsi velocemente ai cambiamenti nelle modalità di fruizione dell’informazione da parte dei cittadini. La democrazia è la vera destinataria della legge sull’editoria. Ed in questa prospettiva è necessario chiarire che il sostegno all’informazione non rappresenta un costo della politica; è un costo tipico delle democrazie.

La riforma deve, a nostro avviso, tener conto della endemica fragilità del sistema dell’informazione in Italia e della necessità di garantire la sopravvivenza anche alle imprese caratterizzate da scarsi ricavi da pubblicità. Inoltre, il momento di crisi generale dell’economia sta producendo effetti dirompenti sui bilanci delle imprese editoriali. L’obiettivo principale deve essere quello di garantire un sistema pluralistico, unitamente alla salvaguardia dei livelli occupazionali ed alla libertà dei giornalisti. 

La riconosciuta competenza del Prof. Mauro Masi è per la Federazione una garanzia. Le dichiarazioni dell’On. Paolo Bonaiuti, con particolare riferimento alla salvaguardia della piccola editoria, manifestano la conoscenza del sistema editoriale italiano. Ribadiamo l’esigenza di addivenire ad una riforma in Parlamento, senza introdurre alcuna norma che riguardi i diritti soggettivi e oggettivi nelle leggi finanziarie. La disomogeneità della legislazione attuale è dovuta esclusivamente alle norme di carattere sporadico che si sono succedute nel corso degli ultimi diciotto anni. Ci auguriamo che questa fase si sia conclusa.

La File esprime, infine, il proprio ringraziamento al Cons. Paolo Peluffo per la professionalità e la trasparenza con cui ha svolto la propria attività.


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