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Home / Italia / Il Riesame sui decessi al Santa Rita, «Interventi inutili, non mortali»
Tue, 24 Jun 2008 06:34:00

Il Riesame sui decessi al Santa Rita, «Interventi inutili, non mortali»




Non dimostrato il nesso di causalità tra le operazioni eseguite dal primario e la morte di cinque pazienti



Pierpaolo Brega Massone, il primario della chirurgia toracica della clinica Santa Rita, resta in carcere. Lo hanno stabilito ieri i giudici del Tribunale del Riesame di Milano, che, pur avendolo scarcerato formalmente per il reato di omicidio volontario, hanno stabilito che il medico dovrà rimanere a San Vittore per le accuse di lesioni gravissime e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.

INTERVENTI E DECESSI - In merito ai cinque casi di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà, secondo i giudici del Riesame non sarebbe stato dimostrato il nesso di causalità tra gli interventi eseguiti dal primario della clinica Santa Rita e la morte di cinque pazienti da lui operati. Nelle motivazioni de Tribunale della Libertà si spiega infatti che le consulenze agli atti definiscono «in termini astratti un possibile nesso di causalità» tra gli interventi chirurgici ai cinque pazienti e i loro decessi, «che però non risulta adeguatamente delineato in concreto». I legali di Brega Massone avevano chiesto al Riesame la revoca della custodia cautelare in carcere. Provvedimento che ora è stata annullato limitatamente ai cinque casi di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà, mentre viene accolto per gli altri reati contestati che sono lesioni gravissime e truffa al Servizio Sanitario Nazionale in relazione ai rimborsi gonfiati alla casa di cura milanese. Brega Massone rimane quindi a San Vittore, per pericolo di inquinamento probatorio e reiterazione del reato.

«OPERAZIONI INUTILI» - L'inopportunità dell'intervento chirurgico anche per il connesso aumento delle sofferenze (inutili sotto il profilo dell'adeguata ponderazione costi/benefici) per il paziente quale ampiamente rilevata dai consulenti, è cosa assolutamente altra dall'essere l'intervento chirurgico (di cui neppure si evidenziano imperfezioni o anomalie nell'esecuzione) causa in concreto (...) della morte del paziente stesso». È quanto scrivono i giudici del Tribunale del Riesame nel provvedimento con cui respingono la richiesta di scarcerazione per Pierpaolo Brega Massone.

(corriere.it)


















































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