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Operai morti, Flai-Cgil attacca. Le famiglie: "Morti di nuovo"
Tue, 01 Jul 2008 06:07:00 Operai morti, Flai-Cgil attacca. Le famiglie: "Morti di nuovo"
"Insulto alla dignità umana" dice il segretario Chiriaco dopo l'annuncio di Umbria Olii
di chiedere un risarcimento di 35 mln di euro alle famiglie delle vittime di Campello
I quattro persero la vita in un incidente sul lavoro due anni fa, carbonizzati in un oleificio
La vedova di Maurizio Manili: "Sono indignata, mio marito ucciso un'altra volta"
"Un insulto alla dignità umana" dei quattro operai uccisi. Così
commenta il segretario generale della Flai-Cgil, Franco Chiriaco, la
decisione della Umbria Olii di chiedere un risarcimento di oltre 35 milioni di euro ai familiari delle quattro vittime dell'incidente sul lavoro avvenuto a Campello sul Clitunno di cui ha riferito oggi Repubblica.
"Rappresenta - ha sostenuto Chiriaco - un vero e proprio accanimento
nei confronti di persone che hanno perso i propri cari mentre stavano
lavorando. L'iniziativa dell'amministratore delegato della Umbria Olii,
a nostro giudizio, altro non è che l'espressione diretta e più bieca
del modo di fare impresa nel nostro Paese, basato su un capitalismo
aggressivo che fa del profitto fine a se stesso l'unica sua essenza,
anteponendolo perfino al dolore delle famiglie dei caduti sul lavoro".
Il segretario della Flai-Cgil ha quindi chiesto "alle istituzioni
nazionali e all'opinione pubblica tutta di sdegnarsi energicamente
contro questi individui che fanno di una strage sul lavoro solo ed
esclusivamente una questione di soldi".
Alla rabbia e all'indignazione dei sindacati si aggiunge il dolore
delle famiglie dopo la richiesta di risarcimento shock. "E' come se mio
marito fosse morto un'altra volta" dice Morena Sabatini, vedova di
Maurizio Manili, titolare della ditta di impiantistica deceduto insieme
ad altri tre operai nell'esplosione del 25 novembre 2006 alla Umbria
Olii di Campello sul Clitunno. Gli operai morti lavoravano per una
ditta esterna impegnata in interventi di manutenzione: per l'azienda
che ha chiesto il risarcimento alle famiglie delle vittime, sarebbe
stato un erroneo uso della fiamma ossidrica a provocare l'esplosione.
(repubblica.it)
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