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Home / Italia / Tav, Montezemolo: ora si passi ai fatti
Tue, 01 Jul 2008 06:09:00

Tav, Montezemolo: ora si passi ai fatti




C'è l'accordo sulla Torino-Lione. Il presidente Fiat è soddisfatto: un collegamento fondamentale. Chiamparino: è il primo passo



Quello sulla Tav «è un accordo importante perchè permette di sbloccare una situazione che fino a poco tempo fa sembrava senza via di uscita», secondo il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo. «L’ accordo - ha aggiunto parlando con i cronisti a margine dell’assemblea dell’Unione industriale di Torino - rappresenta un fatto importante di dialogo tra Stato e enti locali». Per Montezemolo ora è «importante passare, nei tempi più brevi possibili, dalla fase dell’accordo a quella della realizzazione. Se tutto andrà secondo il programma non solo il Piemonte, ma l’Italia intera, ed in particolare il nord Italia, potrà contare su una rete collegata».

«Il nord Italia - ha poi detto - deve, al di là dei particolarismi riuscire a impostare una piattaforma logistica integrata. Questo è fondamentale. Abbiamo bisogno di essere collegati al resto d’Europa: l’economia ne ha un bisogno straordinario anche per attirare investimenti. Occorre anche tenere conto del fatto che oggi è fondamentale riuscire a reperire risorse per investimenti pubblici in infrastrutture al di là della Tav».

Anche il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, apprezza l’accordo tra lo Stato e gli Enti locali, e auspica che i gruppi ancora contrari alla realizzazione dell’opera non riescano a fermarla. «I No Tav - ha detto a margine dell’assemblea degli industriali di Torino - di nuovo pronti alla mobilitazione possono bloccare questo processo che deve andare avanti. I blocchi sarebbero inaccettabili».

Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, definisce l’accordo «un primo passo significativo. Inizia adesso una seconda fase in cui guai - è stato il suo monito - a dare per scontato che le cose avvengono se non si continua a lavorare valorizzando le risorse, il patrimonio, soprattutto di fiducia e capacità di dialogo realizzato nell’osservatorio».

(lastampa.it)

















































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