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Berlusconi in Campania, tensioni. "Ad aprile il termovalorizzatore"
Wed, 02 Jul 2008 06:23:00 Berlusconi in Campania, tensioni. "Ad aprile il termovalorizzatore"
Nel capoluogo il premier con Bertolaso per una serie di sopralluoghi e incontri.
Conferenza del Cavaliere ad Acerra: "Entro luglio scompaiono i rifiuti"
Giornata calda a Napoli dove è in corso una visita del premier Silvio Berlusconi per fare il punto sulla situazione insieme a Guido Bertolaso. Il Presidente del Consiglio, dopo una serie di incontri con sindaci e altri rappresentanti delle istituzioni locali, ha tenuto una conferenza ad Acerra, dove ha annunciato che "ad aprile sarà completamente in funzione il termovalorizzatore". E ha promesso che "entro luglio non ci saranno più rifiuti in strada". La giornata di oggi è stata costellata di proteste da parte dei comitati contro la discarica di Chiaiano che si sono spostati nelle strade di Napoli, dove si sono registrati momenti di tensione con tafferugli e cariche della polizia contro un centinaio di disoccupati. Ad Acerra una decina di attivisti no global, tra i quali anche padre Alex Zanotelli, ha manifestato davanti alla strada di accesso al termovalorizzatore, ultima tappa del "tour" sull'emergenza rifiuti. E ieri notte c'è stato un nuovo attentato a Chiaiano: due persone in motorino hanno lanciato tre ordigni rudimentali contro le forze dell'ordine che presidiano la zona, uno solo è esploso senza provocare feriti.
"Il termovalorizzatore in funzione completa da aprile". Dopo la giornata a Napoli, per il premier è stata la volta di Acerra, sede del cantiere del termovalorizzatore. Berlusconi ha illustrato il piano del governo e ha aperto la conferenza annunciando che a partire "da gennaio sarà in funzione la prima delle tre linee del termovalorizzatore e ad aprile sarà completamente operativo". Il presidente del Consiglio ha promesso che "entro due settimane" Napoli e provincia saranno liberati dai rifiuti. "Stiamo andando verso la soluzione finale - ha spiegato - entro la fine di luglio non ci saranno più rifiuti nelle strade della Campania". Poi ha aggiunto che "entro due-tre giorni" ci sarà la firma degli accordi "con impianti privati" per "liberare Napoli dai rifiuti".
No global ad Acerra. Ad accogliere il premier di fronte al termovalorizzatore, c'era un gruppo di attivisti no global guidati da padre Alex Zanotelli. Il loro messaggio? Un volantino listato a lutto che sottolinea che ad Acerra è in atto "una emergenza democratica".
Le proteste di stamattina. La protesta dei manifestanti contro la discarica di Chiaiano stamattina si era spostata a Napoli causando grandi problemi e disagi al traffico. I manifestanti, giunti con alcuni pullman dal quartiere di Chiaiano e dal limitrofo comune di Marano, in diversi punti del centro hanno attraversato lentamente la strada avanti e indietro sulle strisce pedonali, bloccando la circolazione.
Disoccupati in piazza. Oggi ci sono state anche le proteste di cinque disoccupati, che hanno manifestato di fronte a palazzo Salerno, dove era atteso Berlusconi. Alcuni dei disoccupati sono saliti sui tralicci minacciando di buttarsi giù se non gli trovavano un posto di lavoro. I cinque sono stati portati in questura, dove la polizia sta vagliando la loro posizione.
Berlusconi a Napoli. Un briefing veloce ha aperto la giornata napoletana del premier Silvio Berlusconi durante il quale il sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso e il generale Franco Giannini hanno prospettato una situazione in movimento, con un quadro che mostra segnali di miglioramento. Al termine Berlusconi ha ringraziato i tecnici riuniti a palazzo Salerno per il lavoro svolto fino a oggi con l'auspicio che si continui su questa strada per uscire al più presto dalla crisi dei rifiuti. Si è fatto il punto anche sugli stati di avanzamento delle perizie tecniche e dei lavori di allestimento per tutti i siti di discarica e di stoccaggio previsti dal decreto legge.
Incontro con i sindaci. Subito dopo il premier si è spostato in prefettura dove ha incontrato i sindaci dei comuni interessati dagli impianti necessari alla soluzione della crisi nello smaltimento rifiuti. Berlusconi ha ascoltato tutti i primi cittadini invitati, da quello di Serre a quello di Chiaiano, per verificare lo stato delle opere in corso, e ha comunicato che presto verranno trasmessi degli spot per sensibilizzare la popolazione sulla necessità della raccolta differenziata, sull'importanza dell'opera di smaltimento delle discariche, affinché non vengano più ostacolati i lavori e non ci siano più proteste in merito.
Tra i presenti, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, e i sindaci di Mugnano, Marano, Serre, Savignano Irpino, Sant'Arcangelo Trimonte, Santa Maria Lafossa, Acerra, Giugliano, Terzigno. Al termine della riunione il premier ha incontrato il presidente della Regione, Antonio Bassolino.
Il meeting con Bassolino. Nel corso del colloquio, Bassolino ha sottolineato al premier la "decisiva necessità di avere a disposizione una riserva, e cioè una capacità di smaltimento in discarica che sia sensibilmente superiore rispetto al quantitativo giornaliero di rifiuti prodotti in Campania". Questa riserva, secondo il governatore, consentirebbe di raccogliere "gli arretrati" e di "prevenire eventuali difficoltà che potrebbero verificarsi nell'ancora fragile filiera dello smaltimento".
Le bombe di ieri notte a Chiaiano. La scorsa notte tre bombe artigianali sono state lanciate nei pressi dell'area destinata a ospitare la futura discarica di Chiaiano, a Napoli. Due persone a bordo di un motorino hanno lanciato gli ordigni composti da bombolette del gas, del tipo usato per campeggio. Uno degli ordigni ha danneggiato un'auto della polizia. L'episodio avvenuto la scorsa notte è simile a quello avvenuto nelle scorse settimane, sempre all'interno della cava di Chiaiano, ancora una volta contro la polizia e anche in quel caso con l'utilizzo di bombolette da campeggio.
(repubblica.it)
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