Milano - Telefono Arcobaleno, l’Associazione che da ormai dodici anni lotta contro la pedofilia on line e contro ogni divulgazione del pensiero pedofilo. Ha consentito oggi, dopo una lunga mediazione internazionale, la chiusura dell’ennesimo sito olandese che inneggiava a quella pseudocultura pedofila che minaccia, da vicino, l’infanzia. Quest’ultima chiusura rappresenta una svolta epocale poiché oggi, le due maggiori società olandesi che ospitano siti, hanno deciso, a seguito dell’efficace mediazione del Presidente di Telefono Arcobaleno, Giovanni Arena, di censurare la pedofilia culturale e con essa qualsiasi sito che porti avanti filosofie e giustificazioni aberranti a sostegno dell’idea che la pedofilia sia un fenomeno culturale e come tale debba essere compreso e accettato.
“ La pedofilia culturale, sottolinea Giovanni Arena, è un fenomeno fortemente in calo. Nel mondo, negli ultimi 10 anni, si è ridotto del 90%, mentre in Italia dove è apologia di reato, è stata debellata completamente grazie al lavoro del NIT su segnalazioni di Telefono Arcobaleno”.
“ E’ fondamentale,” sottolinea Giovanni Arena, “specialmente in questo periodo, nel quale fioriscono i disegni di legge a favore dell’infanzia, che le associazioni abbiano maggiore senso di responsabilità nel segnalare ai politici le giuste emergenze che riguardano la tutela dei bambini, e possano attraverso la loro attività di mediazione culturale far prevalere il diritto dell’infanzia ad essere tale”.
Telefono Arcobaleno, è favorevole a qualsiasi disegno di legge che ponga l’accento sull’urgente necessità di valorizzare e incrementare l’attività di contrasto al fenomeno della Pedopornografia in internet attraverso azioni integrate sul territorio nazionale e internazionale. A questo scopo mette a disposizione i dati mensili del Suo Osservatorio Internazionale sulla pedofilia on line.
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