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Home / Italia / Pizzo per non staccare luce e acqua
Thu, 03 Jul 2008 06:35:00

Pizzo per non staccare luce e acqua




Duro colpo al clan dei Lo Piccolo: venti arresti nella città di Palermo



Ancora un duro colpo al clan mafioso dei Lo Piccolo. Venti ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai poliziotti della Sezione criminalità organizzata della Questura di Palermo. Gli indagati, ritenuti appartenenti all’associazione mafiosa Cosa nostra, sono accusati di estorsione aggravata e continuata. Accertati 31 episodi. L’organizzazione avrebbe preso di mira le più svariate attività imprenditoriali operanti a Palermo. L’attività d’indagine si è avvalsa anche della collaborazione degli imprenditori vittime delle estorsioni. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta della locale Procura distrettuale antimafia.

Tra gli episodi estorsivi, gli investigatori si sono imbattuti nelle richieste formulate dagli appartenenti al clan Lo Piccolo ai residenti di alcuni padiglioni del quartiere Zen, sotto la minaccia di interrompere l’irrogazione di acqua e luce. Secondo quanto emerge dall'indagine della Squadra Mobile di Palermo, il clan mafioso dei Lo Piccolo imponeva infatti il "pizzo" anche agli inquilini delle case popolari. I mafiosi avrebbero minacciato di tagliare acqua e luce se gli occupanti dei padiglioni di alloggi del quartiere Zen non avessero mensilmente versato una tangente, una sorta di canone di affitto pagato ai boss. L’indagine, denominatga «Addiopizzo 3» ha riguardato 31 episodi di estorsione soprattutto a esercizi commerciali tra cui ristoranti, concessionarie d’auto, rivendite di alimentari, e a imprese edili. Le vittime hanno collaborato con gli investigatori.

(lastampa.it)

















































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