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Thu, 14 Jan 2010 18:43:00

Haiti, Continua la gara di solidarietà a favore della popolazione colpita dal sisma




Intanto nel pomeriggio (ora italiana) è atterrato a Port-au-Prince il primo aereo inviato dall’Italia in soccorso della popolazione haitiana colpita dal sisma

Italia chiama Italia


 

TERREMOTO AD HAITI: TUTTE LE NEWS

Continua la gara di solidarietà a favore della popolazione di Haiti, colpita dal forte terremoto che devastato gran parte del paese caraibico. E anche la politica si dà da fare.

I vicepresidenti italiani del Parlamento europeo Giovanni Pittella e Roberta Angelilli, hanno lanciato un appello a tutti i deputati europei per una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti. Le donazioni saranno devolute alla Croce Rossa Italiana, per sostenere l’impegno umanitario dell’Associazione sul territorio colpito dal tragico sisma. “Questa immane tragedia che ha colpito Haiti necessita dell’impegno e della solidarietà di tutti. A nome di tutta la delegazione italiana al Parlamento Europeo esprimiamo il nostro sentito cordoglio. Le notizie e le immagini che in queste ore arrivano dal paese devastato destano la nostra commozione e richiedono un gesto concreto per aiutare tutta la popolazione e in particolare le donne ed i bambini colpiti da questa immane catastrofe”.

“Un ringraziamento – continuano nella nota – va a tutti coloro i quali dalle prime ore della tragedia si sono mobilitati per mettere in moto la macchina dei soccorsi e degli aiuti. Abbiamo scelto la Croce Rossa Italiana come garanzia di serietà e sostegno ai più vulnerabili. Già dai primi momenti dopo il terremoto la Federazione Internazionale di Croce Rossa operava sul terreno, la Croce Rossa Italiana ha risposto all’appello internazionale e si è prontamente attivata con l’invio di uomini e mezzi e proprio per questo vogliamo sostenerla”.

PARTITO DEMOCRATICO - I presidenti dei gruppi parlamentari del Pd, Anna Finocchiaro, Dario Franceschini e David Sassoli questa mattina hanno deciso di avviare una sottoscrizione tra i parlamentari italiani ed europei del Partito democratico per sostenere ed aiutare con un contributo economico le popolazioni dello stato di Haiti colpite in queste ore dalla catastrofe sismica.

Usa: pronti a partire 3.500 soldati e 2.200 marines - Gli Stati Uniti hanno annunciato l’imminente invio ad Haiti di circa 3.500 soldati e 2.200 marines per fornire assistenza alla popolazione civile colpita dal sisma e per aiutare le squadre dei soccorritori, impegnate da ore a scavare sotto le macerie in cerca di sopravvissuti. Una prima tranche di militari dell’82esima Divisione aviotrasportata dell’esercito giungerà sull’isola in giornata. Lo riferisce la Bbc.(

Haiti, La Repubblica Dominicana fra solidarietà e frontiere bloccate - di Ermanno Filosa
"Centinaia di migliaia di haitiani hanno perso la vita nel sisma. Altrettanti, hanno perso tutto quel poco che avevano. Non hanno davvero più niente. Cercano una via di fuga. E' anche per questo che la Repubblica Dominicana, vista la situazione di emergenza, ha deciso di intensificare il controllo alle frontiere". GUARDA IL VIDEO
Atterrato Falcon con squadra tecnici per ospedale da campo - Intanto nel pomeriggio (ora italiana) è atterrato a Port-au-Prince il primo aereo inviato dall’Italia in soccorso della popolazione haitiana colpita dal sisma. A bordo del velivolo, un Falcon, un advanced team di tecnici della Protezione civile, Croce rossa, Farnesina e Forze armate, con il compito di coordinare le attività di preparazione e allestimento di un ospedale da campo. L’aero è decollato ieri notta dall’aeroporto romano di Ciampino. In volo verso Haiti il secondo aereo predisposto dall’Italia, decollato da Pisa e con a bordo personale medico.

Sale a 14 il numero dei militari brasiliani morti - È salito a 14 il numero ufficiale dei militari brasiliani che hanno perso la vita nel terremoto che ha devastato la città di Port-au-Prince, capitale di Haiti. Lo ha reso noto il comando dell’esercito brasiliano ricordando che di altri quattro militari non si hanno ancora notizie certe. Fino a ieri il bilancio ufficiale era di undici militari morti. I quattro militari ancora non ricontattati erano nell’Hotel Cristopher, sede del comando della missione Onu, edificio caduto in conseguenza delle scosse.

Stefani: Italia vicina alla popolazione colpita - Il presidente della commissione Affari esteri della Camera, Stefano Stefani, sta costantemente seguendo la situazione che si è determinata ad Haiti dopo il devastante terremoto che ha provocato decine di migliaia di vittime. In particolare – si legge in una nota -, Stefani è in contatto con l'Unità di crisi della Farnesina per conoscere la sorte degli italiani che si trovavano sull'Isola caraibica nel momento del sisma. “L'Italia, che purtroppo ha una lunga e tragica storia per eventi sismici - ha detto Stefani -, sarà vicina tangibilmente al popolo haitiano, con una serie di iniziative che si stanno già concretizzando. A cominciare dagli aiuti che stanno per arrivare nell'area più duramente colpita dal terremoto. In questo momento, oltre ad esprimere apprensione per la sorte dei nostri connazionali, il mio pensiero commosso va alle vittime e alle loro famiglie. Come quelle degli operatori dell'Onu morti in un Paese in cui erano presenti per portare la pace in un Paese martoriato''.

Vaticano si appoggia ad agenzia umanitaria vescovi Usa - Il Pontificio consiglio Cor Unum, l’organismo della Santa Sede preposto alla carità, si attiva per l’emergenza di Haiti, rispondendo all’appello del Papa a non far mancare assistenza spirituale e materiale alle popolazioni colpite dal terremoto. Da una nota del dicastero si apprende che “diverse agenzie cattoliche sono all’opera e inviano personale, che è richiesto in maniera urgente. Il Pontificio consiglio Cor Unum, in diretto contatto con Catholic relief services (Crs), l’agenzia umanitaria internazionale dei vescovi degli Stati Uniti, ha chiesto all’organismo di coordinare gli sforzi di assistenza in questa fase. Il personale già sul posto, che conta più di 300 membri attivi da tempo in Haiti, l’esperienza passata, le capacità e le risorse di Crs, permetteranno pronto ed efficace coordinamento degli sforzi della Chiesa che, nelle parole di Papa Benedetto, devono essere generosi e concreti per venire incontro alle pressanti necessità dei nostri fratelli e sorelle in Haiti”.

Atterrato primo cargo di Msf per assistenza medica - Il primo di 7 aerei cargo di Medici senza frontiere è atterrato a Port-au-Prince. È quanto si legge in una nota dell’organizzazione, nella quale si precisa che le equipe di MSF a Port-au-Prince hanno curato moltissimi pazienti giunti alle nostre strutture con fratture, ferite alla testa e altri traumi importanti causati dal terremoto. Ben oltre mille persone sono state visitate nelle quattro strutture-tenda che MSF ha allestito in prossimità degli edifici dove lavorava e che sono stati danneggiati. La principale preoccupazione delle equipe mediche al lavoro in queste tende è rappresentata dall’enorme afflusso di persone che hanno bisogno di cure per le ferite e di interventi chirurgici. Una delle equipe si sta trasferendo nel principale ospedale pubblico nel quartiere di Cité Soleil, dove MSF aveva lavorato in precedenza. Nell’ospedale è presente una sala operatoria, il che aiuterà nel gestire alcuni dei casi.

Il Gruppo di Protezione Civile A2A pronto ad intervenire - "Il Gruppo di Protezione Civile A2A, impegnato a lungo nelle operazioni di soccorso e ricostruzione in Abruzzo è ora in allerta per programmare l'eventuale intervento sul posto". È quanto ha affermato Luigi Bossi, Presidente del Gruppo volontario A2A in merito al terremoto che ha colpito Haiti. Secondo quanto riferisce la nota di A2A “il primo aereo del Dipartimento nazionale Italiano della Protezione Civile dovrebbe essere atterrato intorno alle 10,30 di questa mattina (ora italiana) all’aeroporto della capitale. Non è stato possibile atterrare prima in quanto la torre di controllo è stata danneggiata e pertanto si è dovuto attendere la luce del giorno per effettuare l’atterraggio con il volo a vista. Su questo aereo vi sono i funzionari del Dipartimento per le operazioni di scouting, oltre a funzionari della Farnesina per l’installazione di un ponte radio satellitare per le comunicazioni con l’Italia e la ricerca dei nostri connazionali presenti sul territorio e di cui non si hanno notizie. In mattinata l’Ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini di Bergamo, facente parte, come Il Gruppo di Protezione civile A2A, della Colonna Mobile Regionale Lombardia, è stato caricato su due C130 messi a disposizione dell’Aereonautica Militare ed è in attesa dell’ok per la partenza. Coordinatore per le operazioni è Agostino Miozzo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, che invita a non raccogliere ed inviare alcun genere (vestiti, cibo, medicinali, ecc.) ma esclusivamente denaro”, conclude la nota.

Montino: Protezione Civile Lazio coordinerà aiuti - “Maurizio Pucci, direttore regionale della Protezione Civile coordinerà l’attività per far arrivare gli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma di Haiti da parte delle istituzioni del Lazio". Lo afferma Esterino Montino, Vicepresidente della Regione Lazio, appena rientrato negli uffici di via Cristoforo Colombo dopo l’incontro con il Papa. "Il direttore Pucci, che opererà in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e in raccordo con la Provincia di Roma e il Comune di Roma - aggiunge Montino -, si mette a disposizione per accogliere e favorire il contributo di tutti gli altri enti locali del Lazio che intendono impegnarsi per i soccorsi e il sostegno a chi è stato colpito da tale enorme tragedia”.

Ashton annuncia riunione ministri Sviluppo per lunedì - Riunione straordinaria dei ministri dello sviluppo economico europei, lunedì prossimo a Bruxelles, per affrontare l’emergenza di Haiti. Lo ha annunciato Catherine Ashton, alto rappresentante della politica estera della Ue, che - ha spiegato - sta coordinando gli aiuti europei in stretto collegamento con la presidenza di turno spagnola. E proprio su sua esplicita richiesta, il ministro dello sviluppo di Madrid ha convocato i colleghi per una riunione informale lunedì prossimo. Rispondendo ad alcune domande in conferenza stampa, la Ashton ha riferito di aver avuto un colloquio con il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, e con il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, e di essere in partenza per Washington la prossima settimana. Andrà anche ad Haiti, ma più avanti, “al momento giusto, per essere sicura che sia utile”. Quanto all’invio di militari, al momento - ha detto “non ci sono richieste” in questo senso. Non ci sono invece dati certi su eventuali vittime o dispersi sui cittadini comunitari presenti ad Haiti al momento del sisma, mentre un agente della delegazione Ue a Port-au-Prince, manca all’appello.


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