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Home / Rep. Dominicana / Haiti, Partirà tra qualche ora da Port au Prince il primo volo che riporterà in Italia alcuni connazionali
Sat, 16 Jan 2010 20:37:00

Haiti, Partirà tra qualche ora da Port au Prince il primo volo che riporterà in Italia alcuni connazionali




Alcuni italiani rientreranno in Patria già domani, con un volo predisposto su indicazione del ministro degli Esteri Franco Frattini. Nel frattempo "si teme il peggio" per la sorte di tre italiani dispersi ad Haiti dal giorno del terremoto. La portaerei Cavour pronta a partire verso Haiti. Intanto la terra continua a tremare: una nuova scossa di assestamento di 4,5 gradi sulla scala Richter è stata avvertita a Port-au-Prince. GUARDA IL VIDEO






Secondo quanto dichiara la Farnesina, partirà fra qualche ora da Port au Prince per essere in Italia già domani il primo volo che, su indicazione del ministro degli Esteri Franco Frattini, è stato attivato per fare rientrare da Haiti i nostri connazionali che hanno espresso la volontà di tornare in Patria.

C130 E' atteso attorno alle 15 ora locale (le 21 in Italia) l'arrivo a Port Au Prince del C130 dell'Aeronautica militare italiana. Trasporta un ospedale da campo che sara' allestito dagli uomini della Protezione civile. Nella capitale sono gia' arrivati dall'Italia i medici che dovranno far funzionare la struttura. L'ospedale sara' allestito nel compound del Saint Damien, una struttura pediatrica gestita dalla 'Fondazione Rava'.

Proprio con il C130 dovrebbero partire da Haiti alcuni italiani, una quindicina: rotta Santo Domingo, dove saranno imbarcati sul Falcon che due giorni fa ha portato ad Haiti l'advanced team del governo italiano. 

TRE ITALIANI ANCORA DISPERSI "Si teme il peggio" per la sorte di tre italiani dispersi ad Haiti dal giorno del terremoto. Lo riferisce la Farnesina. Si tratta dei due funzionari dell'Onu, che si trovavano all'hotel Christopher di Port-au-Prince, e di un altro connazionale che sarebbe rimasto intrappolato sotto le macerie di un supermercato. Nel frattempo si è ridotto a 13 il numero dei connazionali che ancora mancano all'appello.

TERREMOTO AD HAITI: TUTTE LE NEWS

PORTAEREI CAVOUR PRONTA A PARTIRE Intanto nel pomeriggio il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha annunciato che il governo italiano è pronto a raggiungere Haiti per portare i soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto mettendo a disposizione la portaerei Cavour. La Russa, supportato anche dal 'via libera' del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha spiegato di dovere ancora mettere a punto qualche dettaglio ma di poter sciogliere la riserva entro lunedì.

''Si tratta - ha spiegato La Russa - di un'operazione congiunta con il ministero della Difesa brasiliano, che metterà a disposizione i soldati che già sono sul posto e che conoscono bene il territorio".  ''Al 99% l'operazione si farà - ha spiegato La Russa - ma ho bisogno ancora di qualche certezza, come quella, ad esempio, che non sia una pura operazione di vetrina, ma un vero aiuto concreto a quelle popolazioni così duramente colpite. Se fosse per me, mi piacerebbe riempire la portaerei di tutti quei bambini che purtroppo stanno soffrendo e hanno bisogno di aiuto".

La Cavour potrà ospitare fino a mille persone ma soprattutto, come ha spiegato La Russa, può trasportare molto materiale e parecchi elicotteri, che sono necessari per fare la spola tra la portaerei e le località colpite.

Iniziativa, quella dell'invio della portaerei Cavour, molto apprezzata da Sandro Bondi, ministro della Cultura e coordinatore del Popolo della Libertà: "La possibilità, annunciata dal ministro della Difesa, d’intesa con il presidente del Consiglio, che la portaerei italiana Cavour possa salpare per prestare assistenza alle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti, rappresenta una decisione di alto valore morale e politico. Si tratta - afferma Bondi - di un'iniziativa che corrisponde pienamente ai valori più profondi della nostra Nazione e al ruolo internazionale dell’Italia”.

GUARDA IL VIDEO: Nuova forte scossa ad Haiti



Da Roma domani prima tranche di aiuti umanitari Anche il comune di Roma partecipa alla gara di solidarietà a favore della popolazione haitiana. Sotto l’egida dell’Anci, il comune ha organizzato la partenza di un primo invio di aiuti umanitari nel paese caraibico colpito dal terremoto. Si tratta in particolare di medicinali e presidi di primo soccorso, per un valore superiore ai 600mila euro, che partiranno nel pomeriggio di lunedì dall’aeroporto romano di Fiumicino. "Si tratta del primo aereo organizzato dai comuni italiani”, dichiara Gianni Alemanno, sindaco di Roma. “Inoltre, stiamo predisponendo l’attivazione di un conto corrente per raccogliere le donazioni a favore delle popolazioni haitiane. Dalla settimana prossima, d’accordo con l’Anci e la Protezione civile, collaboreremo a creare dei punti di raccolta per viveri e medicinali per consentire a quei cittadini, che lo volessero, di poter esprimere concretamente la loro solidarietà verso gli Haitiani”.

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Msf: Fino a ora curati 2mila pazienti Le equipe di Medici senza Frontiere hanno curato circa duemila pazienti fino a questo momento. I pazienti continuano giungere numerosissimi e le equipe di Msf stanno facendo del loro meglio per prestare le prime cure di pronto soccorso, ma i bisogni in termini di operazioni chirurgiche sono enormi. I principali ostacoli riguardano i blocchi all'aeroporto, lo spostamento rapido di personale e materiale di soccorso e i danni alle strutture pre-esistenti.
 
Intanto il cibo inizia a scarseggiare. Le persone sono in coda per trovare benzina nelle stazioni di servizio. La notte la città continua ad essere completamente al buio.

Agire: già raccolti 2,6 milioni di euro Gli operatori delle ong di Agire sono già operativi ad Haiti e stanno fornendo assistenza a migliaia di persone colpite dal terremoto. Fino al 31 gennaio, è possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. In queste prime 48 ore successive al disastro gli operatori delle ONG di AGIRE stanno effettuando i primi fondamentali interventi di assistenza sanitaria, di distribuzione di cibo, acqua potabile e cure mediche.

Agire rappresenta il coordinamento di alcune tra le più autorevoli e accreditate organizzazioni non governative italiane. L’ appello di raccolta fondi per garantire i necessari soccorsi alle popolazioni colpite e sostenere le attività di emergenza delle ong italiane attive ad Haiti e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri.


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