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Fri, 28 Sep 2007 09:11:00

Repubblica Dominicana, paradiso fiscale per pensionati stranieri




Una nuova legge: niente tasse per gli stranieri che vivono di pensione o di rendita, e che decidono di fissare la propria residenza nella Repubblica Domicana




La Repubblica Dominicana è diventata un paradiso per i pensionati stranieri.
A dire la verità lo è sempre stata, ma ora ancora di più.

La legge 171-07, sugli incentivi previsti ai pensionati stranieri, approvata di recente, permette che questi ottengano la residenza definitiva in 45 giorni (normalmente, ci vogliono un paio d'anni, minimo 12 mesi), e li libera completamente dal pagamento delle tasse dei propri mobili o beni personali, e - in maniera parziale - anche dalle imposte sui veicoli a motore che portano dal loro Paese. Si tratta di un grande incentivo per attirare stranieri - e soldi stranieri - nella Repubblica Dominicana: senza dimenticare che qui è già grande la presenza di tedeschi, francesi e italiani. A Samanà ci sono molti francesi, Casa de Campo invece è una colonia di italiani.
 
I pensionati e gli stranieri che vivono di rendita, potranno ottenere un "Programma di Residenza per Investimenti", che permetterà loro di avere la residenza definitva in 45 giorni, secondo il decreto 950-01, più tutti gli altri vantaggi già menzionati legati alle tasse.
 
Inoltre, non si pagheranno tasse sulle trasferenze immobiliari per la prima casa, e sono liberati del 50% della tassa sulle ipoteche, e del 50% della tassa sui guadagni sul capitale, sugli interessi, insomma. 
 
L'imprenditore turistico Luis José Asilis, presidente del Gruppo Metro, ha evidenziato l'importanza di promuovere a livello internazionale questa nuova legge, per attirare l'attenzione dei pensionati stranieri, in tutto il mondo. Devono conoscere i vantaggi che d'oggi in poi offre loro la Rep.Dominicana.  "Nei loro Paesi - ha detto Asilis - pagano tasse per tutto, e invece se decidono di prendere la residenza in RD, non dovranno pagare tasse mai più, e sono sicuro che decideranno di rimanere nel nostro Paese"
 
Il Presidente del Gruppo Metro ha anche fatto notare che gli europei, quando si ritirano dal lavoro, non riescono a vivere bene con la pensione che ricevono, perchè comunque la pressione fiscale continua a gravare su di loro: in RD, invece, possono vivere come dei re, con solo una parte di quello che ricevono come pensione. 
 
La Rep.Dom. quindi fa concorrenza ad altri Paesi dove vige una legislazione simile, come il Costa Rica.  Il cambio delle valute è un altro punto a favore, visto che euro, dollari, yen giapponese, sterline inglesi e franchi svizzeri sono più forti che il peso dominicano. 
 
Secondo la legge, si considera  pensionato una persona, dominicana o straniera, che riceve un reddito mensile da un'impresa privata o dal governo, che manifesti l'intenzione di trasferirsi in Rep.Dominicana e qui ricevere questi benefici. 
 
Invece coloro che vivono di rendita sono quelli che godono di redditi stabili, permanenti, come affitti o certificati d'investimento a tasso fisso, in banche straniere o dominicane. 
 
I pensionati che potranno beneficiare di questa legge sono quelli che ricevono una entrata mensile non inferiore a 1500 dollari (1100 euro circa) mentre coloro che vivono di rendita dovranno dimostrare di ricevere 2mila dollari al mese, o l'equivalente in pesos.

Cosa consigliare ai cittadini italiani costretti a fare i conti con pensioni che consentono a malapena la sopravvivenza, sempre se la salute li assiste? 

Due ragioni per scappare dall'Italia e godersi il paradiso caraibico: tassazione pesante sui redditi da lavoro e da pensione, a vantaggio dei furbi e degli imbroglioni, sicurezza personale zero, per l'aumento esponenziale dell'immigrazione clandestina.

Due ragioni per riflettere prima di prendere il volo: valutare l'intensità dei legami affettivi, che si potrebbero rimpiangere; contare, almeno alla partenza, su una buona salute personale a garanzia dei primi mesi di adattamento, onde evitare di dover ricorrere all'assistenza sanitaria senza conoscere la lingua, l'efficienza e il sistema di pagamento delle strutture ospedaliere del Paese.
 
In Italia si soffoca, ma non è al pensionato che si può chiedere di trasformarsi in "turista per caso". La partenza sia preparata con intelligenza e lungimiranza. Auguri.


Ricky Filosa - Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com 
 


















































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