Erano presenti, oltre al Presidente Ermanno Filosa, il Vicepresidente Paolo Dussich, e il Segretario Nino Lancella, i consiglieri Giuliano Ghizzolini, Carlo Ferraris, Franco Gussio, e Giovanni Garibaldi. Alla riunione era presente anche il Console Del Pero, in rappresentanza dell'Ambasciata.
Filosa ha iniziato l'assemblea ringraziando i consiglieri per la presenza. "Il nuovo anno ci vedrà impegnati sempre di più nella difesa dei detenuti italiani nelle carceri della Repubblica Dominicana", ha detto il Presidente. Ha ricordato la visita del Comites agli italiani in carcere, e ringraziato il segretario Lancella per la sua collaborazione e disponibilità nei confronti dei connazionali detenuti.
Si è dunque affrontato l'annoso problema della sede: "Gli italiani si lamentano perchè il Comites di Santo Domingo non ha una sede. E hanno ragione", ammette Ermanno Filosa. "La sede non puo' essere il mio cellulare, o quello di Dussich, o di Lancella. Per questo vi informo che, anche con l'appoggio dell'ambasciatore Guicciardi, è stato raggiunto un accordo con l'associazione "Gli Amici del Caribe" che ospiterà nei propri uffici il Comites, chiedendo, per quanto riguarda l'affitto, solo 10.000 pesos, invece dei 20.000 che chiedeva prima". "Si sono cercate altre sedi, ma questa è sembrata a tutti la soluzione migliore, in termine logistici e economici", ha spiegato.
Per sopperire alla mancanza di fondi che affligge il Comites RD, il presidente ha proposto a tutti i membri l'autotassazione, mettendo egli stesso a disposizione 5mila pesos pensili. Hanno seguito l'esempio di Filosa i consiglieri Dussich, Lancella, Ferraris e Ghizzolini. L'unione fa la forza. Ci si è trovati quindi con 25mila pesos disponibili ogni mese. 10mila per l'affitto, e gli altri, secondo lo stesso presidente, "serviranno per le spese correnti, e eventualmente per assistere più concretamente e più da vicino i nostri carcerati che ne abbiano effettivo bisogno". "Questi soldi saranno comunque rimborsati quando arriveranno i finanziamenti da Roma", ha precisato Filosa.
In particolare si è discusso del caso di Valentina Palladino e Maurizio Russo, entrambi arrestati per droga poco prima di Natale. "E' una questione assai delicata", ha ammesso Filosa. "So che l'Ambasciatore si impegna in prima linea per tutti i nostri carcerati, e quindi lo ringrazio pubblicamente". "Entro il mese di gennaio questo Comites visiterà tutte le carceri della Repubblica Dominicana dove ci siano italiani detenuti", ha promesso Filosa. "Porteremo loro asciugamani, sapone, e altri generi di prima necessità".
Il Console Del Pero ha voluto ricordare che "in ogni caso lo stato di detenzione non è sinonimo di indigenza. Questo non significa che i detenuti non vadano aiutati - ha detto - ma che ci vuole un criterio. Aiutiamo chi ha davvero bisogno".
Il Vicepresidente Dussich ha fatto notare ai consiglieri di aver saputo che anche il Viceconsole Onorario Bernini era passato a visitare alcuni detenuti. Filosa ha ringraziato Dussich per l'intervento: "Ne ero al corrente anche io", ha ammesso. E dirigendosi al dott.Del Pero, "lei cosa ci può dire su questo?" gli ha chiesto. Ma il Console non ha saputo rispondere, anzi, egli stesso era curioso di sapere cosa ci fosse andato a fare Bernini dai detenuti: "persone che svolgono una funzione pubblica, è bene che avvisino sempre l'Ambasciata prima di prendere iniziative per conto proprio", ha precisato Del Pero, "perchè non ci siano equivoci di nessun tipo".
Il Segretario Lancella ha voluto ricordare che durante le visite del Comites ai detenuti, non sono mai stati chiesti soldi: "quello che fanno è parlare con noi, sfogarsi un po', scherzare. Alcuni hanno la famiglia vicina, ma altri, la maggior parte, sono completamente abbandonati a se stessi".
Dopo l'approvazione del verbale dell'ultima assemblea, quella del 28 dicembe 2007, si è passato a discutere della visita del Comites agli italiani di Puerto Plata: "Ci sarà un'assemblea e un incontro con le associazioni italiane presenti sul luogo e gli italiani residenti", ha spiegato Filosa. "L'Ambasciatore Guicciardi non potrà essere presente, ma ha già pregato l'esecutivo di questo Comites di portare a tutti gli italiani i suoi saluti".
Filosa ha concluso ringraziando ancora una volta l'Amb.Guicciardi per il rilancio che ha saputo dare al consolato: "Le lamentele sono diminuite del 90%", ha ammesso il Presidente del Comites RD. "Pare che si stia cominciando a respirare un'aria di normalità. Finalmente".
Ricky Filosa - Gente d'Italia/Italia chiama Italia
ricky@italiachiamaitalia.com