Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Rep. Dominicana / SPECIALE REPUBBLICA DOMINICANA - di Ricky Filosa
Fri, 15 Feb 2008 09:05:00

SPECIALE REPUBBLICA DOMINICANA - di Ricky Filosa


Una spiaggia della Repubblica Dominicana


I connazionali residenti, le associazioni italiane presenti, il Comites, l'Ambasciata




Gli italiani residenti nella Circoscrizione elettorale della Repubblica Dominicana - che comprende Haiti, Jamaica, e altre isole minori - sono più o meno 60mila, ma solo 7mila circa sono iscritti regolarmente all'Aire.
 
Il flusso di connazionali che vanno e vengono fra l'Italia e la Repubblica Dominicana, è di circa 150mila persone ogni anno.
 
La Repubblica Dominicana è la maggiore isola dei Caraibi, importante per la sua posizione strategica - centrale, fra Nord e Sud America - ma anche per le potenzialità che offre, che non sono poche.
 
Ma come sono organizzati gli italiani residenti sull'isola?
 
LE MAGGIORI ASSOCIAZIONI ITALIANE NELLA REPUBBLICA DOMINICANA
 
Nella Repubblica Dominicana sono diverse le associazioni italiane presenti. Per comodità, anche del lettore, in questa occasione parleremo solo di quelle più grandi, e più conosciute.
 
Per gli Azzurri del Mondo della Repubblica Dominicana, abbiamo incontrato il Presidente , il dott. Ermanno Filosa, il quale ha dichiarato di essere entrato nella squadra Azzurra perchè "ho ritenuto che Forza Italia, con la sua Associazione dedicata agli italiani del mondo, fosse uno strumento politico essenziale per modernizzare l'Italia e i suoi rapporti con i connazionali di tutto il globo; e poi perchè le figure di Berlusconi e di Dario Rivolta , mi sembravano una garanzia per una realistica politica per gli italiani all'estero". Se si chiede a Filosa quali sono secondo lui le principali necessità della comunità italiana residente in Repubblica Dominicana, non ha dubbi: "Qui  esistono  gli Italiani, adesso dobbiamo essere  noi costruttori della Comunità Italiana: è un percorso di responsabilità che dobbiamo intraprendere per dare  senso di appartenenza e spiccato spirito di solidarietà alla nascenda  Comunità Italiana."
 
"Forza Italia è sempre il primo partito della Repubblica Dominicana" - ha dichiarato Filosa, " e questo perchè noi azzurri dei Caraibi abbiamo sempre lavorato duro, e con costanza".
 
Filosa è l'attuale presidente del Comites di Santo Domingo: ha fatto, in pochi mesi, tantissimo per la comunità italiana. Un sito web tutto nuovo, pieno di informazioni e collegato al sito dell'Ambasciata italiana; incontri e riunioni con le comunità italiane di tutta l'isola, da Boca Chica a Puerto Plata, da Santiago a La Romana. E' stato recentemente elogiato dall'organizzazione mondiale "Secondoprotocollo", che si occupa di assistenza ai carcerati italiani nel mondo, per la maniera in cui ha saputo affrontare la situazione legata ai detenuti italiani nelle carceri della Repubblica Dominicana. "Tutti i Comites del mondo - ha detto Secondoprotocollo - dovrebbero prendere esempio da quello di Santo Domingo".

L' Associazione Vida, come ci racconta colei che l'ha fondata, la Dr.ssa Anna Sabàto, "è un' associazione senza fini di lucro,  fondata nel 2005. Si propone di riunire tutte le donne italiane e italo-dominicane, senza comunque escludere gli uomini, disposte a costruire, senza distinzione di colore di pelle né di colori politici, una comunitá italo-dominicana unita ed attiva nella ricerca del benessere sociale di tutti noi, mediante  attivitá, decise di volta in volta durante la gestione, di carattere sociale, ricreativo, benefico o di difesa dei propri diritti,  sia nei confronti delle autoritá locali, sia consolari, come recita il nostro Statuto". Anna Sabàto è stata anche membro del Comites locale per un breve periodo.
 
Ivo Bellaccini, già segretario degli Azzurri nel Mondo per quanto riguarda Boca Chica, è presidente dell'Associazione Pensionati Italiani della Repubblica Dominicana: è una associazione che è nata da circa 6 mesi, e che si propone, come primo obiettivo, quello di fare in modo che l'Italia defiscalizzi, una buona volta e per sempre, le pensioni degli italiani residenti all'estero, ovunque essi si trovino. L'associazione di Bellaccini ha già ricevuto consensi da tutto il mondo, da altre associazioni di pensionati e anche da alcuni Comites. Siamo sicuri che se Ballccini continuerà così, prima o poi otterrà ciò che chiede.
 
Impossibile dimenticarci del Ctim, l'associazione che da più tempo è presente nella Repubblica Dominicana. Franco Gussio, ex Ctim, oggi coordinatore Azzurri nel Mondo RD, già vent'anni fa si occupava di associazionismo e assistenza ai connazionali residenti. Oggi delegato nazionale del Ctim per la Repubblica Dominicana è Paolo Dussich, anche vicepresidente del Comites RD. 
 
IL COMITES
 
Oltre quello che abbiamo scritto nel paragrafo precedente, c'è da dire che il Comites della Repubblica Dominicana, ora come ora, vive una situazione particolare. Dopo le ultime elezioni, ha già avuto 3 diversi presidenti. Ormai i membri che compongono l'organismo, appartengono tutti a una sola lista, dopo le dimissioni di quasi tutti i membri dell'opposizione. Il Presidente è il dott. Ermanno Filosa, anche presidente degli Azzurri nel Mondo Caraibi e Centro America; il Vicepresidente è Paolo Dussich, anche delegato nazionale del Ctim di Tremaglia; gli altri consiglieri, fanno comunque parte di queste due liste. Un paio, si ritengono indipendenti...

L'AMBASCIATORE
 
Dopo un periodo difficile, quando ambasciatori poco responsabili lasciavano in totale abbandono gli uffici dell'Ambasciata e del Consolato, ora a guidare l'Ambasciata Italiana in Rep.Dominicana è un uomo che ha dimostrato subito di avere  polso fermo, serietà d'intenti e grande disponibilità verso la comunità italiana. Un uomo che -  l'ha dichiarato lui stesso -  è deciso a fare funzionare l'Ambasciata come legge comanda.

Enrico Guicciardi è l'Ambasciatore d'Italia in RD dal 4 Luglio 2006. Fin dal suo arrivo ha dimostrato di essere diverso dai suoi predecessori. Per la finale dei Mondiali, Italia - Francia, ha invitato tutti i membri del Comites locale nella sua residenza privata, per vedere  la partita insieme a loro. Dopo la vittoria e la conquista della Coppa del Mondo, Guicciardi e i membri del Comites hanno formato una festosa carovana di macchine che ha attraversato tutta la capitale , suonando i clacson e agitando le bandiere italiane.
 
Al di là della simpatia che ha suscitato con le sue prime mosse "diplomatiche", il nostro Ambasciatore ha dato prova di sapere gestire i rapporti con la comunità italiana per altre iniziative , più concrete e ambiziose.
 
Dopo il suo insediamento, in una lettera al Comites e ai connazionali tutti, pubblicata allora anche da Gente D'Italia , aveva promesso che  - nei limiti del possibile - sarebbe stato presente a tutte le riunioni, per cercare di capire da vicino le reali necessità dell'esecutivo, che rappresenta e interpreta  i bisogni e i  desideri  della collettività. Ebbene, così è stato: quando ha potuto, l'Ambasciatore è stato sempre presente agli incontri e alle assemblee del Comites, insieme al Console Del Pero.
 
Guicciardi è stato capace, in tutti i momenti difficili per la comunità, di dare risposte concrete. Quando c'è stato bisogno, si è sempre mosso in prima persona. Ricordiamo, uno per tutti, il caso di Gigliola Vitiello, commerciante italiana residente ad Haiti: si è recato immediatamente sul posto, accompagnato dal Console Del Pero, e si è informato sulla situazione in prima persona, offrendo il suo aiuto e la sua assistenza. Si è dimostrato anche rispettoso del dolore altrui quando, intervistato dal TG1 dopo la liberazione di Gigliola, ha dichiarato che "i familiari hanno chiesto discrezione, e io intendo rispettare questa richiesta, anche adesso che la vicenda si è risolta positivamente".
 
Recentemente, ha concesso ai cittadini italiani la possibilità di una entrata esclusiva in Ambasciata. Questa decisione è stata molto apprezzata, dato che per anni si era cercato di porre la questione delle code chilometriche negli uffici, senza ricevere alcuna risposta. Fino a poco tempo fa, infatti, i nostri connazionali erano costretti a stare in fila per ore, insieme alle decine di dominicani che quotidianamente si presentano per cercare di ottenere il visto per l'Italia.
 
L'apertura di una porta per favorire l'entrata degli italiani in ambasciata, per rendere più veloce il ritmo dei lavori e meno angosciante l'attesa, dimostra che Guicciardi ha compreso l'importanza di dare la precedenza agli italiani, che - senza togliere nulla agli amici dominicani - devono trovare un canale privilegiato nelle rappresentanze diplomatiche italiane presenti nella Rep.Dominicana.
 
Dopo la ristrutturazione del consolato, i turni sono molto più veloci, e la sala d'aspetto è assai più comoda e bella a vedersi, con postazioni pc e televisione per ingannare qualche fisiologico minuto d'attesa.
 
Era tanto che non si vedeva un Ambasciatore così, che ha dimostrato dall'inizio, e con il tempo sempre di più, quanto grande sia la sua passione per gli italiani all'estero e quanto immensa sia la sua voglia di dedicarsi a risolvere la maggior parte dei problemi che gravano sulla comunità italiana residente nell'Isola Hispaniola - Haiti compresa.
 
Caro Ambasciatore, con lei è arrivata anche l'effcienza, l'onestà e l'orgoglio di essere tutti - insieme - "gente d'Italia".
 

Ricky Filosa - Gente d'Italia/Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com
 


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.