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Home / Rep. Dominicana / Santo Domingo: gli rompono il vetro della macchina. Rubati un pc portatile a una pistola
Thu, 29 May 2008 16:55:00

Santo Domingo: gli rompono il vetro della macchina. Rubati un pc portatile a una pistola




Succede nel parcheggio della clinica Hospiten. E’ il terzo caso nell’ultima settimana




Al Pena, imprenditore dominicano che opera nel settore dei pezzi di ricambio per autoveicoli, uscendo ieri dalla clinica Hospiten, nell’Ave.Bolivar all’incrocio con l’Ave.Alma Mater, ha trovato una spiacevole sorpresa: il vetro della sua jeep era rotto, e i ladri gli avevano portato via il computer portatile, la pistola (con il porto d’armi regolare), alcuni libretti di assegni e altro.

I proprietari della clinica sono spagnoli: hanno anche una succursale a Bavaro, nel nord est dell’isola.

La stessa spiacevole sopresa l’ha avuta anche un medico, che lavora nella clinica. La sua macchina era nello stesso parcheggio di quella di Al. Stessa storia: vetro rotto e furto di tutto quello che si poteva incontrare.

“Eravamo un gruppo di persone”, racconta il signor Pena, “che dalla clinica stavamo andando verso Positano, un ristorante italiano nella Ave. Pastoriza. Quando ci siamo avvicinati alle macchine, quella mia e quella di Felipe avevano il vetro rotto”.

Ma non c’erano dei custodi nel parcheggio? La clinica non ha nessuna responsabilità?

“Il parcheggio appartiene a Hospiten, pero loro hanno custodi solo alle due entrate della clinica. Mi ha detto il guardiano – continua il signor Pena – che lui aveva insistito nel dire che dovevano mettere dei “vigilantes” nel parcheggio, perché non è stata la prima volta che c’è stato un furto di questo genere. Allora la clinica, anziché mettere più personale addetto alla sicurezza del parcheggio, ha fatto mettere quattro cartelli dove si legge che loro non sono responsabili dei danni o dei furti che lì possono accadere”.

In totale, il danno che ha subito Al è stato di 250mila pesos circa. “La pistola vale più di 100mila, il computer portatile circa 40mila pesos. In più si son portati via due borse di pelle firmate, occhiali di marca, e tante altre cose”.

Ma cosa succede a Santo Domingo? Com’è il clima sociale? Secondo Al ci racconta che “qui hanno cambiato il códice penale, e adesso per mettere in prigione una persona trovata con le mani nel sacco, è tutto più difficile. I delinqueti sono a piede libero perchè questo códice non va bene per la situazione che stiamo vivendo noi nella Repubblica Dominicana”.

“La polizia – aggiunge – debe fare pulizia dentro se stessa, perchè molti delinqueni si trovano anche lì. Tuttavia, posso dire di aver visto più progresso per quanto riguarda la polizia dominicana in queste ultime settimane e mesi: gia stanno usando computer, anche in alcune macchine, e non chiedono soldi come prima. Almeno, in questo caso”.

La semana precedente ai fatti qui raccontati, era successa la stessa cosa nel parcheggio di Hospiten: anche lì, fra la refurtiva, i ladri si erano portati via una pistola. Con la quale poi, magari, vanno in giro a sparare e rapinare.

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