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Home / Mondo / Lo sceicco Tarek Bin Laden: "Il ponte sarà una speranza per l'umanità"
Thu, 14 Aug 2008 07:30:00

Lo sceicco Tarek Bin Laden: "Il ponte sarà una speranza per l'umanità"




Stanziati milioni di dollari, coinvolte importanti società statunitensi Il ponte più lungo del mondo lo costruirà il fratello di Osama




No, non è uno scherzo, almeno a giudicare dai milioni di dollari che circolano intorno al progetto: il fratello di Osama Bin Laden, Tarek Bin Laden, costruirà un ponte sospeso che collegherà l'Africa alla Penisola Arabica e sarà il più lungo del mondo. Alle due estremità, due megalopoli all'avanguardia.

La notizia la dà il quotidiano britannico The Independent con un articolo da Gibuti in cui si sottolinea innanzitutto la portata del progetto, assimilato per proporzioni alla Grande Muraglia cinese o alle Piramidi egizie e poi il fatto che i soldi, e molti, sono stati già stanziati. Quel che lascia stupiti è il fatto che gli investimenti coinvolgono importanti società statunitensi, molto legate all'amministrazione Bush. Fra queste, spicca la L3 Communications, una società che si publicizza per le sue soluzioni in campo di "ingegneria e sicurezza globale".

Il 'progetto Al Noor' costerà circa 200 miliardi di dollari. Si tratta di un ponte sospeso della lunghezza di circa 28 chilometri, che congiungerà i due continenti favorendo la nascita di due città, rispettivamente nello Yemen e nel piccolo stato di Gibuti.

Il "direttore dei lavori", Mohamed Ahmed al Ahmed, lo ha definito "una speranza per l'umanità". Le città che nasceranno alle due estremità saranno all'avanguardia, avranno ospedali, scuole, università di eccellenza e strutture sportive. La loro costruzione richiederà un'ingente forza lavoro: solo per costruire quella prevista a Gibuti saranno necessari 850.000 lavoratori, a fronte di una popolazione complessiva del paese di 800.000 persone. Questo dato, da solo, farebbe pensare a un progetto quantomeno da rivedere.

Un'altra curiosità. Lo sceicco ha dichiarato che spera di costruire altre 98 città simili a queste, che fungeranno da modello, anche se rimane inevasa la domanda sul "dove".

Il ponte e le città, quindi, saranno costruite dal fratello del terrorista più pericoloso al mondo: e nessuno dice niente. Possibile?

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