NEW ORLEANS - Si avvicina sempre di più alle coste della Louisiana l'uragano Gustav, la più grande minaccia per New Orleans dai tempi dell'uragano Katrina nel 2005, con la sua pioggia battente e il vento sferzante.
Ieri erano circa due milioni le persone che avevano lasciato lo stato in previsione della tempesta, che dovrebbe toccare terra oggi nei dintorni di New Orleans e che potrebbe colpire più o meno indirettamente 11 milioni e mezzo di americani.
Le compagnie petrolifere hanno interrotto quasi completamente la produzione nel ricco Golfo del Messico, regione che in genere fornisce un quarto del fabbisogno petrolifero e il 15% del fabbisogno di gas naturale degli Usa.
A causa di Gustav, la convention repubblicana -- che ufficializzerà la nomina di John McCain a candidato alla presidenza americana -- è stata decisamente ridimensionata e si aprirà oggi in sordina.
Stanotte New Orleans era una città fantasma: il 95% dei suoi abitanti, accogliendo gli appelli delle autorità, ha lasciato la città. Si stima che siano 1,9 milioni le persone che si sono allontanate dalle zone costiere, e solo 10.000 dovrebbero esservi rimaste.
Nelle prime ore del giorno i lembi esterni della tempesta - di categoria 3, secondo il Centro Nazionale Uragani degli Usa - si stanno avvicinando alla costa e con forti venti che dovrebbero diventare ancora più sferzanti nel corso della mattinata.
I metereologi hanno spiegato che Gustav può ancora rafforzarsi, ma non diventerà un uragano di categoria 4 della scala Saffir-Simpson, che conta cinque gradi.
Anche così, però, gli argini che nel 2005 non ressero a Katrina -- che sommerse l'80% di New Orleans e uccise 1.500 persone in cinque stati -- potrebbero non bastare.
Temendo che le immagini teletrasmesse della festa repubblicana sarebbero state inappropriate alle circostanze, nel giorno di apertura della convention McCain e il suo partito terranno una sessione ridotta di un paio d'ore.
Ieri McCain - che non vuole rischiare di ripetere gli errori del presidente George W. Bush, che tre anni fa fu pesantemente criticato per non essere riuscito ad arginare i danni dell'uragano Katrina - ha visitato un centro di controllo degli uragani.
"Mi aspetto che non si ripeteranno gli errori commessi con Katrina", ha detto McCain via satellite da Saint Louis ieri dopo essere stato informato degli sviluppi della tempesta.
Bush ha cancellato la sua partecipazione alla convention, e si recherà invece in Texas per seguire le operazioni di emergenza.
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