Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Fa bene il governo a "tagliare", in un clima di difficoltĂ  economica mondiale?
Sì, è l'unica cosa da fare in questo momento
No, con questi tagli si rischia di bloccare l'Italia
Non so, non ho ancora le idee chiare
Non mi interessa la politica, è solo un magna magna generale

Home / Mondo / 11 settembre - di Silvana Mangione
Thu, 11 Sep 2008 21:31:00

11 settembre - di Silvana Mangione




"Il senso di impotenza. La paura. L’orrore. La rabbia. La depressione. Il vuoto"

di Silvana Mangione



Il senso di impotenza. La paura. L’orrore. La rabbia. La depressione. Il vuoto. Il vuoto che persevera. L’innocenza perduta insieme all’orgoglio. Noi non siamo ancora arrivati all’accettazione. Forse non ci arriveremo mai.

Questo distingue i newyorchesi dagli “altri” del resto del mondo, la cui storia è cambiata insieme alla nostra. ««Tutti coloro che dimenticano il passato sono condannati a riviverlo». A Boston si scopre il monumento intitolato “il Luogo del ricordo” in onore dei passeggeri e degli equipaggi degli aerei che furono scagliati contro le torri. Ad Arlington, si visita il Memoriale ai morti del Pentagono e si fa la “Marcia della Pace”. In Pennsylvania, si prega nella Cappella del ricordo. A New York si leggono i nomi, non più a Ground Zero, che deve essere ricostruita e ricominciare a vivere, ma lì vicino.
 
Le “Voci dell’11 settembre” organizzano la “Giornata del ricordo”. C’è la “Marcia del ricordo”. Il “Concerto per la pace”. All’imbrunire la “Cerimonia delle lanterne accese” fatte scendere lungo il fiume con i nomi delle vittime. Perché questi morti innocenti devono vivere in noi. Perché ogni persona, ogni sopravvissuto, ogni testimone, attraverso il ricordo, deve aspirare alla pace, operare per la pace, rendere possibile la pace per restituire l’innocenza a coloro che verranno.


Silvana Mangione - Gente d'Italia/Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.