Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Mondo / Obama come Berlusconi – di Ermanno Filosa
Mon, 03 Nov 2008 14:00:00

Obama come Berlusconi – di Ermanno Filosa


Barack Obama, candidato Democratico per la Casa Bianca


All'orizzonte possibili reazioni e sorprese che apprendo adesso mentre stendo queste note: i “neri si scrivono per votare in massa per Obama”. Ecco “i neri votano in massa Obama”’. E i bianchi? Riemerge l'ombra razziale sulle elezioni Usa. Se i bianchi dovessero votare “in massa per McCain“? Non ci sarebbe più trippa per gatti.

di Ermanno Filosa



Leggi anche Il ministro degli Esteri Frattini: "Tra Silvio Berlusconi e Barak Obama esistono delle similitudini"

Vuoi leggere altri articoli sull'argomento? Entra nella sezione MONDO del nostro sito

La politica attuale  è divenuta una branca dell’antropologia. La differenza che passa tra schieramenti politici non riguarda l’economia, o la scelta fra innovazione e conservazione: ma la vita, l`etica, la concezione che abbiamo del destino dell`uomo. Gli italiani nel mondo, navigati e senza paraocchi, accorti ed esperti nel superare il canto delle sirene false e ingannatrici, sanno guardare alla realtà delle elezioni americane con lo spirito autentico del veterano della grande battaglia per la sopravvivenza nella vita. Da uomini di frontiera, riconoscono dove tira il vento.  E possibilmente sanno fare accostamenti politico-sociologici inusitati e senza nebbiosità rispetto a  coloro che guardano le elezioni americane dall`Italia.

Ne sono convinto. Obama è come Berlusconi: entrambi sono dei rivoluzionari post-moderni, superano gli steccati preconfezionati dalla cultura politica di maniera. La loro leadership viene confermata da un fascino personale speciale ed unico. Il prestigio personale e comunicativo ha una forza impetuosa, direi invidiabile; il carisma è un dono della natura, una capacità  di trasmissione di impulsi positivi e convincenti che non si compra al supermercato.

La seduzione elettorale di Obama è pari a quella del Cavaliere. Si nasce senza il manto della ripugnanza, e la personalità che richiama consenso  va al di là del colore della pelle; Obama non ci presenta schemi ideologici precostituiti, così come Berlusconi. Sono, quindi, essenziali le caratteristiche  delle capacità che  accomunano i due leader: fascino, capacità di presentarsi come il nuovo che libera e migliora l`esistente, cioè innovazione, e infine capacità di comunicare anche con i gesti e il sorriso. Non sono legnosi, e non sembrano catorci infarciti da frasi fatte.

I contenuti, il  rapporto con il sociale? Berlusconi sembra, nel mondo della destra globale, il più attento  nell'elaborare politiche di tutela sociale; Obama sembra il più attento, nella sua qualità di leader della sinistra, il più acuto analista delle problematiche del mercato. Nella storia d’Italia il meglio è sempre stato il risultato dell'incontro tra cattolici e riformisti. L'alleanza tra la tradizione cattolico-liberale e quella socialista-liberale, ha dato luogo agli attuali assetti di Governo: Berlusconi può contare su un supporto di simbiosi di esperienze cultural-politiche che manca a Obama. All`orizzonte  possibili reazioni e sorprese che apprendo adesso mentre stendo queste note: i “neri si scrivono per votare in massa per Obama”. Ecco “i neri votano  in massa Obama”’. E i bianchi? Riemerge l`ombra razziale sulle elezioni Usa. Se i bianchi dovessero votare “in massa per McCain“? Non ci sarebbe più trippa per gatti.

 
Ermanno Filosa - Italia chiama Italia
 
efilosa@italiachiamaitalia.com


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.