Violenta esplosione a Kabul, la capitale dell'Afghanistan. Due mezzi delle nostre forze armate sono rimasti coinvolti: 6 le vittime fra i militari italiani. L'attentato, rivendicato dai talebani, è il peggiore registrato nel Paese, contro i nostri soldati, dopo quello di Nassirya.
Almeno altri 4 soldati italiani sono rimasti feriti, ma non sarebbero in pericolo di vita. Testimoni oculari riferiscono che su i due lati della strada, case e negozi sono andati distrutti. La nostra ambasciata ha reso noto che non ci sono stati danni all'edificio. Negli ultimi mesi, nonostante la massiccia presenza di forze armate internazionali, a Kabul si sono moltiplicati gli attacchi suicidi dei talebani. L'ultimo e' stato l'8 settembre scorso, quando un'autobomba ha ucciso tre civili esplodendo davanti all'entrata della base aerea della Nato. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, al Senato, ha informato il Parlamento ribadendo che quest'ultimo attentato non cambierà la strategia del governo: "Infami e vigliacchi non ci fermeranno".
Il cordoglio della politica
La Russa: Non ci fermeremo - Nell’aula del Senato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha confermato “la perdita di sei vite umane del 186esimo reggimento della Folgore di stanza in Afghanistan”. La Russa ha aggiunto: “Abbiamo già i nomi di coloro che hanno perso la vita, 4 caporalmaggiori, un sergente maggiore e un tenente che comandava i due Lince, ma visto che le famiglie non sono state avvertite mantengo il riserbo. Altri 4 soldati sono rimasti feriti ma sembrano non versare in gravi condizioni". Nella sua breve informativa davanti all’aula di Palazzo Madama, il ministro della Difesa ha sottolineato che in casi come questi “le parole di cordoglio non sono mai adeguate”. La Russa ha espresso “vicinanza vera e profonda alle famiglie caduti, dei ai loro comandanti, a tutti coloro che stanno operando condizioni difficili” e “anche a costo dell’estremo sacrificio della vita”.
Schifani: L’Italia s'inchina davanti ai nostri eroi - Il presidente del Senato Renato Schifani, nell'esercizio delle funzioni di Presidente della Repubblica Italiana, esprime il più profondo dolore e cordoglio per la morte dei soldati italiani caduti oggi in un attentato terroristico a Kabul. "Il sacrificio di questi eroi - sottolinea il presidente - costituisce un ulteriore doloroso contributo che i nostri militari, con grande coraggio e professionalità, continuano a dare per difendere la democrazia, la pace e la sicurezza internazionale. L'Italia si inchina davanti a questi nostri ragazzi e si stringe commossa intorno alle loro famiglie". Il presidente Schifani esprime inoltre il sincero augurio di pronta guarigione ai militari feriti nel tragico agguato. Nella nota si aggiunge che Schifani è in diretto contatto con il ministero della Difesa e con il Quirinale al fine di tenere informato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su questa drammatica vicenda.
Capezzone: Dolore lancinante, politica sia unita "E' lancinante il dolore per l'orribile attentato in Afghanistan che ha colpito così duramente i nostri uomini, impegnati a far nascere e crescere la democrazia in un contesto tanto difficile". Lo dichiara in una nota Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Libertà, che aggiunge: "In un momento così tragico, è auspicabile che la politica sia unita, e che i familiari delle vittime e tutti gli altri soldati in missione sentano che le istituzioni e le forze politiche sanno davvero essere vicine a tutti loro. I ragazzi caduti, i loro familiari, i loro colleghi - conclude Capezzone -, meritano che la politica sappia esprimere il meglio di se stessa".
Angeli (Pdl): Cordoglio per vittime del grave attentato - “Un altro grande dolore, un’altra ferita per l’Italia, la perdita di vite umane, la morte di questi giovani coraggiosi militari italiani, feriti in quest’ultimo tragico attentato in Afghanistan. Una guerra senza fine dove ogni giorno c’è un tributo di sangue. In questo momento di grande dolore dobbiamo più che mai essere uniti nella battaglia al terrorismo. Esprimo il mio cordoglio per le vittime di questo grave attentato e per le loro famiglie”. Lo ha detto Giuseppe Angeli, deputato del Pdl e membro della commissione Affari esteri della Camera.
Patriciello (Pdl): Cordoglio per vile attacco - Aldo Patriciello, eurodeputato del Pdl, esprime in una nota alle famiglie delle vittime italiane dell’attentato a Kabul di questa mattina il proprio cordoglio per questo vile attacco terroristico all’Italia e all’intera coalizione impegnata in Afghanistan in missione di pace.
Romagnoli (PdL): "Oggi è un giorno triste per l'Italia intera" "Desidero esprimere il mio più profondo e sincero cordoglio per le vittime dell'esplosione a Kabul. Oggi è un giorno triste per l'Italia intera. Nonostante quella italiana sia una missione di pace, purtroppo accadono questi incidenti spesso imprevedibili: stiamo lottando contro un nemico dalla forza distruttiva, e gli attacchi kamikaze rendono tutto molto più difficile". "L'Italia in ogni caso non ha paura: come ha ben dichiarato il ministro della Difesa La Russa, noi non ci fermeremo". E' quanto dichiara l'On. Massimo Romagnoli, PdL.
DI BIAGIO (PDL), PROFONDO CORDOGLIO A NOME DI TUTTI GLI ITALIANI ALL’ESTERO “Esprimo anche a nome di tutti gli Italiani che sono all’estero, il profondo cordoglio per la tragedia che si è consumata stamattina nella città di Kabul e che ha visto la morte di 6 nostri giovani paracadutisti ed il ferimento di altri 4 militari”. Queste le parole di Aldo Di Biagio, responsabile italiani nel Mondo del Popolo della Libertà. “Siamo vicini alle famiglie coinvolte ed al loro profondo dolore – ha concluso Di Biagio.
CONTINI(PDL), ITALIA SI STRINGA AL DOLORE DELLE FAMIGLIE "Il Paese, Il Governo e tutte le Istituzioni italiane si stringano fortemente al dolore delle famiglie dei nostri militari vittime dell'attentato di questa mattina a Kabul. "E' questo il momento in cui l'Italia deve dimostrare al mondo intero di essere un Paese unito e più serio di quello che sta dimostrando di essere in questi ultimi mesi. Ricordiamoci tutti che non è attentato contro i soldati italiani ma contro tutte le forze internazionali di pace, avvenuto dopo la proclamazione di Karzai E non a caso nel centro residenziale delle ambasciate". Lo ha dichiarato l'ex Governatore di Nassirya Barbara Contini oggi componente della Commissione Difesa al Senato.
Narducci (PD): dolore e costernazione per il gravissimo attentato “Le notizie sull'attacco di Kabul in cui hanno perso la vita 6 militari italiani sono terribili e desidero esprimere la mia sincera vicinanza e il mio cordoglio ai familiari dei caduti per difendere la pace”. Lo ha affermato Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione affari esteri della Camera. “Oggi ci uniamo al dolore delle famiglie - ha detto Narducci – e per meglio continuare a difendere la pace è necessario ricalibrare l’azione politica e diplomatica per arrivare a stroncare i meccanismi che alimentano l’azione dei talebani. Credo che la conferenza internazionale, già più volte proposta, sia a questo punto irrinunciabile”.
Razzi (Idv): cordoglio e dolore L’On.Antonio Razzi, deputato dell’IDV, esprime il più profondo cordoglio e dolore, per la terribile perdita dei 6 soldati italiani, appartenenti al 186esimo reggimento della Folgore, morti oggi in un attentato verificatosi a Kabul. Tutta la sua solidarietà e vicinanza va altresì, alle famiglie delle vittime e agli altri innumerevoli militari italiani che continuano coraggiosamente a svolgere il loro lavoro in situazioni difficili e rischiose, a difesa della democrazia.
Storace: Dolore enorme, rivedere regole d’ingaggio - “Il dolore è enorme e verrà dopo il lutto il momento di riflettere. La missione in Afghanistan, concepita per riportare la pace, non può trasformarsi in un cimitero tricolore. I nostri soldati devono avere la possibilità di non soccombere. Ma c’è la disponibilità a rivedere le regole d’ingaggio? Se si vuole essere grande potenza, bisogna anche sbattere i pugni sul tavolo di fronte al sangue versato dai nostri caduti”. Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.
Facebook onora i caduti italiani a Kabul - A poche ore dall’attentato a Kabul in cui hanno perso la vita sei paracadutisti italiani del 186esimo Folgore e quattro sono rimasti feriti, su Facebook è già nata la prima iniziativa di sostegno ai caduti. Sul social network, infatti, qualcuno ha pensato di ricordare i militari creando il gruppo “Onore ai caduti italiani a Kabul”. Sulla descrizione della pagina si legge che “oggi 17 Settembre 2009, un attentato ha colpito il nostro contingente armato a Kabul, in Afghanistan. Per ora sono già sei le vittime tra i nostri soldati. Questo gruppo è per ricordare loro e tutti i nostri caduti e per sperare che un giorno cose così non accadranno mai più. Onore a voi eroi italiani – conclude il messaggio – l’Italia vi ringrazia e vi ama”.
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