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Home / Mondo / Rosarno, l'Egitto chiede scusa: "Una nuvola d'estate"
Sat, 16 Jan 2010 13:30:00

Rosarno, l'Egitto chiede scusa: "Una nuvola d'estate"




Il ministro degli Esteri egiziano: "Tra Egitto e Italia vi è sempre un dialogo; ci siamo parlati francamente e pensiamo che queste vicende non devono influenzare i nostri rapporti". Il titolare della Farnesina: " "Entrambi abbiamo un comune spirito di amicizia e non è difficile affrontare anche questo argomento". I ministri annunciano un vertice Italia-Egitto: si terrà a Roma, a maggio. GUARDA IL VIDEO




 

Leggi anche Guarda il VIDEO Rosarno: dalla Calabria all'Egitto, passando per Maroni e Frattini - di Gabriele Polizzi

Il ministro degli esteri egiziano Ahmed Abul Gheit ha risposto, nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo Franco Frattini seguita all'incontro di stamani, ad una domanda sulle dichiarazioni del capo della diplomazia italiana dopo la strage dei cristiani nell'Alto Egitto e quelle del ministero del Ciro dopo i fatti di Rosarno: "Non credo vi sia stato un malinteso ma una nuvola d'estate", ha detto il ministro egiziano, aggiungendo che "tra Egitto e Italia vi è sempre un dialogo; ci siamo parlati francamente e pensiamo che queste vicende non devono influenzare i nostri rapporti".

FRATTINI "Non credo che da parte del ministro egiziano ci sia stata una condanna dei comportamenti italiani". Queste le parole del ministro degli Esteri Franco Frattini, rispondendo. "Entrambi abbiamo un comune spirito di amicizia e non è difficile affrontare anche questo argomento. Io del resto avevo subito espresso il mio apprezzamento per la pronta reazione delle autorità egiziane e gli arresti" seguiti al caso di Gamaa Hamadi. Il titolare della Faresina ha aggiunto di avere molto apprezzato le dichiarazioni di numerose autorità successive alla strage e, in particolare, quelle del grande imam di Al Azhar, che ha sottolineato come "tutti i credenti sono uguali e devono avere il diritto di esprimere la loro religione".

"E' chiaro che con gli immigrati egiziani problemi non ve ne sono mai stati - ha detto ancora Frattini, rispondendo ad una domanda rivoltagli in conferenza stampa - perché rispettano la legge e sono i benvenuti in Italia. Se però vi sono immigrati che vogliono entrare illegalmente in Italia e non rispettano le leggi, noi siamo obbligati ad applicare la legge, che è una legge europea".


A ROMA VERTICE ITALIA-EGITTO IN MAGGIO I ministri degli Esteri italiano ed egiziano, Franco Frattini e Ahmed Abul Gheit, nella conferenza stampa congiunta dopo l'incontro avuto oggi al Cairo, annunciano un vertice Italia-Egitto. "Il ministro Frattini - ha detto Abul Gheit - mi ha consegnato un messaggio del presidente Berlusconi con l'invito al presidente Mubarak per il vertice tra Italia ed Egitto a Roma in maggio".


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