Obama, nuovi limiti per le banche americane. Il presidente statunitense Barack Obama ha proposto nuovi controlli sugli istituti di credito americani, condannando gli eccessi di Wall Street. Dopo la sconfitta subita in Massachusetts che ha privato i democratici della maggioranza qualificata in senato, Obama ha deciso di accelerare una riforma finanziaria che imponga dei limiti ai giganti della finanza. Il piano del presidente prevede misure che riducono i rischi per i cittadini e per i risparmiatori. "È impensabile che i contribuenti siano nuovamente tenuti in ostaggio da banche troppo grandi per fallire", ha spiegato Obama. THE ECONOMIST, Gran Bretagna
La Cina protesta per le accuse degli Stati Uniti sulle restrizioni a internet. Il governo cinese ha dichiarato che la posizione degli Stati Uniti, che contesta i controlli su internet in Cina, potrebbe danneggiare le relazioni tra i due paesi. Replicando al discorso di condanna del segretario di stato Hillary Clinton, il ministero degli esteri cinese ha definito "irragionevoli" le accuse, arrivate dopo le polemiche sul motore di ricerca Google. La Clinton aveva infatti chiesto al governo di Pechino di condurre un'inchiesta sugli attacchi subiti dal gigante della rete. THE NEW YORK TIMES, Stati Uniti
Nigeria, l'esercito riporta la calma a Jos. Le violenze religiose che stanno insanguinando la Nigeria, in particolare lo stato di Plateau, potrebbero estendersi anche agli stati di Kaduna, Kano e Bauchi, L'esercito, che ha riportato la calma a Jos dove gli scontri tra cristiani e musulmani hanno causato la morte di circa trecento persone, è pronto a intervenire. Le forze dell'ordine e la Croce rossa stanno cercando di aiutare migliaia di persone costrette a lasciare le loro case. VANGUARD, Nigeria
Incontro dei vescovi irlandesi sullo scandalo degli abusi sessuali. Un'organizzazione di cattolici laici ha chiesto le dimissioni immediate di tutti i vescovi irlandesi implicati nello scandalo degli abusi sessuali sui minori. Il consiglio dei vescovi si è infatti nuovamente riunito per discutere del rapporto di Murphy sugli abusi avvenuti nell'arcidiocesi di Dublino dal 1975 al 2004. Nonostante la Chiesa cerchi di riconquistare la fiducia dei fedeli e quattro vescovi abbiano presentato le dimissioni, la situazione resta molto difficile e ha richiesto l'intervento del papa, che ha convocato una riunione in Vaticano a febbraio. THE IRISH TIMES, Irlanda
Messico, 23 morti nelle violenze in una prigione. Uno scontro tra bande rivali di detenuti ha provocato 23 morti nel carcere di Durango, nel nord del Messico. Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza avvenuto nelle prigioni del paese, sempre più affollate a causa dell'aumento degli arresti per la guerra ai narcotrafficanti. I prigionieri hanno usato coltelli e armi artigianali costruite in carcere. Secondo le autorità carcerarie, lo scontro sarebbe avvenuto tra i detenuti del gruppo Sinaloa e quelli del gruppo Los Zetas. EL MUNDO, Messico
Netanyahu: Israele deve mantenere una presenza in Cisgiordania. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che la presenza delle forze israeliane lungo i confini orientali della Cisgiordania è indispensabile. Il premier sostiene infatti che è l'unico modo per impedire il traffico di armi e un possibile lancio di razzi, come insegnano le esperienze in Libano e nella Striscia di Gaza. La notizia arriva a margine dell'incontro tra il presidente Shimon Peres ed il presidente palestinese Abu Mazen. "Abu Mazen sta giocando con il fuoco", ha detto Peres. "Se non riprenderà al più presto il dialogo con Israele, condurrà il paese verso una terza intifada". HA'ARETZ, Israele
Zelaya potrà lasciare l' Honduras. Porfirio Lobo, presidente dell' Honduras dal prossimo 27 gennaio, permetterà a Manuel Zelaya, l'ex capo di stato deposto con un colpo di stato, di lasciare il paese con un salvacondotto per trasferirsi nella Repubblica Dominicana. In base a un accordo firmato da Lobo e dal presidente dominicano Leonel Fernandez, Zelaya potrà raggiungere il paese insieme alla famiglia e ad alcuni collaboratori. EL PAIS, Spagna
Monaco di Baviera, scalo evacuato per un computer. All'aeroporto di Monaco di Baviera, in Germania, è tornato l'ordine dopo l'allarme antiterrorismo scattato ieri pomeriggio per la scoperta di tracce di esplosivo nel portatile di un passeggero. Sarebbe stato un falso allarme. Secondo il rapporto della polizia, l'uomo sarebbe fuggito in seguito alla richiesta delle forze di sicurezza di esaminare il suo computer. Lo scalo è stato parzialmente evacuato e decine di voli sono stati cancellati. THE GUARDIAN, Gran Bretagna
a cura di Ermanno Filosa - Italia chiama Italia
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