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Fri, 05 Feb 2010 19:16:00

Borse: giù Milano e Parigi, contengono perdite Madrid e Lisbona




Mentre le piazze europee si accingevano a chiudere, Wall Street apriva contrastata. A metà seduta il Dow Jones perdeva lo 0,2 per cento mentre il Nasdaq guadagnava lo 0,1 per cento. GUARDA IL VIDEO

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Hanno chiuso in calo, così come avevano aperto, le Borse europee. Milano a chiuso a -2,75%, Londra a -1,53% e Parigi a -3,4%.
 
Più contenute oggi le perdite a Madrid a -1,35% e a Lisbona, -1,35%, le capitali europee, con Atene, “incriminate” per lo stato dei rispettivi conti pubblici. Il clima di incertezza per lo stato delle finanze nei tre Paesi europei ha prevalso sulle rassicurazioni della Commissione europea, intervenuta a metà giornata dichiarando, per bocca del responsabile degli Affari economici e monetario Joaquin Almunia, “stiamo controllando e monitorando la situazione da molto vicino”.

Mentre le piazze europee si accingevano a chiudere, Wall Street apriva contrastata. A metà seduta il Dow Jones perdeva lo 0,2 per cento mentre il Nasdaq guadagnava lo 0,1 per cento.

Segnali in linea con quelli, parimenti contradditori, sulla disoccupazione negli Usa: calata, sì, dal 10 al 9,7 per cento grazie alle riprese del settore manifatturiero ma con quello edilizio ulteriormente a picco. Ad aumentare l’incertezza in Europa ha concorso l’approvazione di una “legge organica” sulle finanze regionali in Portogallo che di fatto boccia il piano di austerità avanzato dall’esecutivo socialista.

Il ministro degli Affari regionali Jorge Lacao ha accusato l’opposizione di “irresponsabilità politica” per aver votato sulla base di “un atteggiamento non operativo e non necessario”, di fronte “alla politica finanziaria di rigore” proposta invece del governo.




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