Fri, 19 Feb 2010 18:14:00 Dalai Lama a Washington, Il timore di Obama - di Marco Chierici
"Quasi furtivamente, quello che è indiscutibilmente l’uomo più potente del mondo si è appartato con il Dalai Lama nella meno cerimoniosa Map Room"
di Marco Chierici
Tutti i giornali del mondo riportano la notizia della rabbia della Cina per la visita del Dalai Lama a Washington. Obama è stato ben attento a non farsi troppo riprendere dalle telecamere ed ha evitato di ricevere il leader spirituale buddista nella sala ovale della Casa Bianca per non urtare troppo la “sensibilità” dei cinesi. Quasi furtivamente, quello che è indiscutibilmente l’uomo più potente del mondo si è appartato con il Dalai Lama nella meno cerimoniosa Map Room.
Questo, a mio parere, è un comportamento da timido scolaretto che rappresenta nel modo migliore l’ipocrisia, la falsità, la torbidezza, la mancanza di valori della politica mondiale. A tutti i livelli: dal più modesto assessorato alla più grande delle potenze planetarie, la rettitudine morale è calpestata irrimediabilmente dalla grettezza del denaro.
Frattanto, Cina, Iran e molti altri paesi di primaria rilevanza sociale, religiosa ed economica, seguitano impuniti a violare davanti al mondo intero i più elementari diritti umani, etici, e religiosi. Così va il mondo.
Sogno, invano, di leggere giornali che abbiano il coraggio di riportare a chiare lettere ciò che qui ho espresso da uomo libero.
Marco Chierici - Italia chiama Italia
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