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Francia, sindacati domani in piazza contro la riforma delle pensioni
Mon, 06 Sep 2010 13:10:00 Francia, sindacati domani in piazza contro la riforma delle pensioni
 Il presidente francese Nicolas Sarkozy |
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Sarkozy resta bersaglio di critiche anche per la controversa politica di rimpatri di rom, che ha provocato reazioni anche da parte dell’Onu e dell’Unione europea
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Si preannuncia una settimana difficile per il presidente francese Nicolas Sarkozy, alle prese con un estenuante braccio di ferro con i sindacati in materia di riforma delle pensioni. Per domani è prevista una manifestazione indetta dai sindacati per protestare contro il pacchetto, che prevede tra l’altro un innalzamento dell’età pensionabile da 60 a 62 anni entro il 2018. La riforma – priorità assoluta per il capo dell’Eliseo – sarà difesa domani in Parlamento dal ministro del Lavoro Eric Woerth. Lo stesso Woerth coinvolto nell’affaire Bettencourt, lo scandalo legato ad una presunta evasione fiscale dell’ereditiera della L’Oreal che ha agitato la politica d’Oltralpe. Henri Guaino, consigliere del presidente, ha ribadito l’intenzione del governo di riaprire una trattativa su alcuni aspetti della riforma a condizione però che “l’impatto finanziario” di eventuali modifiche non “alteri l’equilibrio” della riforma stessa. Appello finora caduto nel vuoto. I primi a scendere in piazza saranno i sindacati degli insegnanti, che hanno convocato per oggi una mobilitazione contro “l’accumulo senza precedenti di difficoltà e degrado nella scuola pubblica”, per usare le parole della principale sigla di categoria, la Snes-Fsu.
Ma Sarkozy resta bersaglio di critiche anche per la controversa politica di rimpatri di rom, che ha provocato reazioni anche da parte dell’Onu e dell’Unione europea. Sabato, una grande adunata a Parigi ha stigmatizzato la campagna lanciata dal governo per la sicurezza. L’operazione prevede lo smantellamento di centinaia di campi abusivi e i rimpatri volontari di rom nei loro Paesi d’origine, Bulgaria e Romania in testa. A conferma delle difficoltà del presidente un ultimo sondaggio, realizzato da Csa per Le Parisien, secondo cui la popolarità di Sarkozy è ulteriormente scesa al 32 per cento delle preferenze. Meglio il primo ministro Francois Fillon, stabile al 38 per cento. Per Sarkozy si tratta della peggior performance dal suo arrivo all’Eliseo nel 2007. Un risultato che getta un’ombra sulle sue aspirazioni in vista delle presidenziali del 2012. (Velino)
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