Il processo a carico dell'ex presidente Zine el Abidine Ben Ali, alla moglie Leila Trabelsi e al suo staff, si apre oggi a Tunisi. I capi di imputazione a carico dell'ex presidente, riparato assieme alla moglie in Arabia Saudita dal 14 gennaio, sono diversi. Si tratta, fra gli altri, di "trasferimento illecito di divise straniere", "traffico e detenzione di stupefacenti" e "distrazione di fondi pubblici".
Ben Ali, che dopo un lungo silenzio ha deciso di far sentire la sua voce tramite i legali il giorno prima dell'apertura del processo, contesta le accuse "vigorosamente". Ricordiamo che sull'avvio dei lavori pende la richiesta di rinvio avanzata dagli avvocati di Ben Ali, per poter conoscere meglio le carte del processo.
L'udienza di oggi è solo la prima di una serie di processi annunciati per appurare la fondatezza di 93 capi di imputazione. Secondo l'ex capo di Stato, il processo sarebbe solo parte di una strategia creata per "distogliere l'attenzione" dalle difficoltà del Paese.
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