NEW YORK - Upper East Side di Manhattan, quartiere di Yorkville. Alle 6 e 50 di mattina, all’incrocio fra la Seconda Avenue e l’82esima strada, una finta crocerossina con reggiseno a balconcino e microgonna inguinale che avrà tutt’al più sedici anni solleva in alto la gamba con calza a rete munita di giarrettiera, appoggiandosi a una ragazza-pompiera in hot pants e a una specie di senatore romano e cercando di richiamare l’attenzione di un taxi. I tre hanno evidentemente bevuto parecchio e sono appena usciti da una festa durata tutta la notte, ma almeno hanno avuto il buon senso di non usare la macchina, che del resto a Manhattan non serve.
La mania delle feste in costume per Halloween ha superato quest’anno tutti i livelli di stravaganza e di spesa. In un negozio specializzato, sempre sull’Upper East Side ma in direzione del parco, dove abita la gente con più soldi da spendere, sono andati a ruba, per le ragazze, i modelli Gladiatrix (elmo e spadone compreso), Mile High Captain (una «comandante» molto gallonata e che dà l’impressione di essere pronta a volare alto - in più sensi - con i calzoncini aderenti) e Strawberry Doll (ragazza alla fragola, che sottintende l’invito a provare il sapore, completa di calze fluorescenti verdi e di una specie di tanga).Per gli uomini vanno sempre i modelli classici come il guerriero vichingo munito di corna, l’astronauta e il marziano. Ma volendo essere più originali si può optare anche per il vestito da Batman con tunica svolazzante in lattice di gomma. Il problema per questo modello aderente, sconsigliabile per i tipi con pancia al di sotto di 1,85 di altezza, è però rappresentato dalla difficoltà di volare, e anche dal prezzo di 1.500 dollari (1.050 euro): a meno che il cliente non si accontenti di prenderlo a nolo, nel qual caso se la potrà cavare con soli 450 dollari (circa 300 euro). Un altro costume da uomo di effetto sicuro è lo Spartan (799,99 dollari, 560 euro) che viene venduto completo di elmo, al quale volendo si possono aggiungere con modica spesa una lunga lancia da infilare diagonalmente in una specie di slip nero di plastica (4,99 dollari, ovvero 3 euro e 50) e una spada più corta (7,99 dollari, 5 euro e 60).
Anche con minori disponibilità di denaro, comunque, le alternative più a buon mercato non mancano. Ci sono infatti ormai parecchie ditte specializzate, che vendono o noleggiano i costumi su Internet come Buycostumes.com a prezzi che partono dai 49 dollari (35 euro), eventualmente pagabili a rate con carta di credito. Un altro sito fornisce invece le ricette culinarie più singolari, come la zuppa di ragni o il brodo di scheletri, e gli indirizzi di case disabitate con spettri sicuri, o di cimiteri abbandonati dove chiunque, con un minimo di fantasia, può organizzare senza problemi un rito satanico come si deve. Per quanto riguarda gli scherzetti, a New York in questi ultimi anni c’è stata una certa tendenza ad andare un po’ sul pesante, per esempio mescolando alla pasta dei dolci qualche sassolino o addirittura, in qualche caso, schegge di lamette da barba. Meglio perciò stare attenti, ammoniscono fastidiosamente alcuni genitori e insegnanti, e non accettare né dolci né scherzi da sconosciuti.
Ma la popolarità di Halloween, nonostante le prediche, continua a diffondersi. Negli Stati Uniti lo festeggiava, nel 2006, l’85,3% dei giovani da 18 a 24 anni. Anche fra i non più tanto giovani le cifre non erano molto diverse, con un indice di partecipazione del 76,5,3% fra 25 e 34 anni, e del 71,3% dai 35 ai 44. Almeno fino alla mezza età - lasciando scoperta quindi l’età anagrafica delle streghe, che secondo le leggende dovrebbero essere di solito piuttosto attempate - dovremo dunque abituarci a convivere anche con questa festa pagana, nella quale gli americani spenderanno quest’anno per la prima volta più di 5 miliardi di dollari, pari a
3 miliardi e mezzo di euro. C’è anzi chi già si preoccupa e incomincia a chiedersi se Halloween non incominci a fare una concorrenza seria alle grandi feste tradizionali come il Natale: al quale a New York, città che come popolazione ebraica è la prima del mondo, si deve aggiungere anche la festa dell’Hannukkah, che ricorda con l’accensione delle sette candele della Menorah la purificazione del Tempio profanato dai pagani a Gerusalemme.
Per ora, come volume di spesa, la supremazia del Natale e dell’Hannukkah rimane schiacciante, con circa 460 miliardi di dollari (320 miliardi di euro) in tutti gli Stati Uniti. Ma è vero che la festa pagana, rispetto a tutte le altre festività cosiddette «laiche> quella che sta crescendo di più e si è già piazzata al sesto posto in classifica dietro la festa di San Valentino (13,70 miliardi di dollari), la Pasqua (12,63 miliardi), la Festa della mamma (13,80 miliardi) e la Festa del papà (9,01 miliardi). Il confronto in termini di «fatturato», fanno comunque notare i fans di Halloween, non è statisticamente corretto. Infatti in questo rituale celtico, che non è una novità perché le sue origini risalgono addirittura al 4000 a. C., non si fanno regali e ognuno pensa per sé, con l’obiettivo di divertirsi nella maniera più bizzarra e sfrenata possibile. (corriere.it)