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Afghanistan: Italia e Germania, propongono nuova conferenza
Wed, 21 Nov 2007 09:06:00 Afghanistan: Italia e Germania, propongono nuova conferenza
i ministri degli Esteri Massimo D'Alema e Frank Walter Steinmeier hanno registrato una convergenza sul fatto che è giunto il momento di pensare ad una nuova conferenza internazionale per l'Afghanistan
Italia e Germania considerano "maturi" i tempi per una nuova conferenza internazionale per la pace in Afghanistan.
Durante il vertice bilaterale italo-tedesco, riferiscono fonti diplomatiche italiane, i ministri degli Esteri Massimo D'Alema e Frank Walter Steinmeier hanno registrato una convergenza sul fatto che è giunto il momento di pensare ad una nuova conferenza internazionale per l'Afghanistan sul formato simile a quella già svolta a Londra, con i Paesi interessati e i donatori. L'obiettivo è rilanciare l'aspetto politico dell'impegno internazionale in Afghanistan.
Intanto, il sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi durante una audizione in commissione Difesa al Senato, chiesta dal presidente Sergio De Gregorio alla luce degli ultimi episodi che hanno visto come oggetto le truppe italiane ribadisce: "Non si intende cambiare la missione, nè il profilo del nostro contingente".
Come già detto in passato dal ministro della Difesa Arturo Parisi, in Afghanistan viene confermata la "perdurante pericolosità" della situazione, ma "non emergono profili di minaccia nuovi o maggiori" rispetto ai mesi scorsi.
E sulle richieste di rimodulazione dell’impegno italiano a Kabul provenienti dalla sinistra radicale (in primis Fosco Giannini e Lidia Menapace, rispettivamente, capogruppo e membro Prc in Commissione Difesa al Senato) che chiede il ritiro delle nostre truppe, Verzaschi puntualizza: "Resta ferma la missione e il profilo d'impiego del nostro paese, così come l'intenzione del governo di continuare a garantire ai nostri militari in teatro ogni strumento atto ad assicurare la loro difesa, inviando in Afghanistan quegli equipaggiamenti che i comandi in loco e gli Stati maggiori dovessero individuare come più appropriati, esattamente come avvenuto in passato". (noipress.it)
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