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Home / Mondo / Islam fortissimo, noi svolazzanti - di Ermanno Filosa
Tue, 27 Nov 2007 08:50:00

Islam fortissimo, noi svolazzanti - di Ermanno Filosa


Ermanno Filosa, editorialista e collaboratore di Italia chiama Italia


Viviamo gli anni della apocalisse e del martirio?




René Girard, assieme a Claude Lévi-Strauss, è il più acuto antropologo vivente, una sorta di mostro sacro che analizza e studia il comportamento umano senza infingimenti. È un gigante dell’umanesimo. Lo fa alla grande, con sincerità.

E così le colenne del giornale francese  Le Monde ci offrono, in questi giorni, un suo articolo impressionante. Girard confessa, senza mezzi termini, di aver  paura: “Sono sempre più pessimista. A New York, il 60 per cento della popolazione pensa che vedrà la fine del mondo. Ciò che intellettuali ed élite non vogliono intendere, le masse lo hanno capito. Quando il muro di Berlino è caduto, se aveste detto che quindici anni più tardi la situazione avrebbe rivisto l’opposizione tra due forze e che una di queste si sarebbe chiamata ‘islam’, la gente avrebbe riso. L’islam è infinitamente più forte di ciò che resta del cristianesimo”.

È possibile che anche i geni commettano errori,  ma l’analisi di Girard fa accaponare la pelle. L’Islam è una religione sacrificale, è antireligione che corrompe e inganna, appare così ammaliante da costruire il terrore apocalittico. Girard paragona l’islam al comunismo, nuovo mito di riscatto di un occidente che si detesta. Noi temiamo l’altro, e cerchiamo di blandirlo, ma non sappiamo farci rispettare perché abbiamo perso l’orgoglio di lottare per attivare il rispetto del prossimo. L’occidente biasima e condanna certi stili di vita, l’aborrimento appare come una esile guida, un filo che lega precisi comportamenti umani. Mentre l’Islam esalta i giovani e li educa al massacro terroristico, a essere uomini bomba.

La debolezza dell’occidente è che non crede più ai suoi capri espiatori”, dice Girard. Siamo in mezzo ad uno scontro potente, una guerra di religione, una lotta tra costumi e valori profondamente diversi;  noi siamo svolazzanti, smarriti,  mentre  lo shahid è espressione forte di un assalto costante verso l’occidente. Viviamo gli anni della apocalisse e del martirio? Eppure  Papa Giovanni predicava ”non abbiate paura”. Ma l'Islam alimenta sempre di più i propri campi di addestramento per allevare terroristi.


Ermanno Filosa - Italia Chiama Italia


















































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