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Dal Pakistan al Kenia - di Margherita Genovese
Fri, 04 Jan 2008 08:45:00 Dal Pakistan al Kenia - di Margherita Genovese
"Difendiamo le nostre istituzioni e le nostre costituzioni, imperfette ma perfettibili"
Le ultime vicende internazionali ci inducono a riflessioni che possono aiutarci a superare le difficoltà interne al nostro Paese. Nessun uomo è un' isola, in sè completa, ha detto qualcuno.
Il nostro primo pensiero dinanzi alle immagini di popolazioni disperate e di Capi di Stato cinici e misteriosi anche alla loro gente, della quale determinano i destini arbitrariamente e ciecamente, è che, per quanto si possano criticare le nostre istituzioni, la democrazia è il minore dei mali per una società costituita che voglia progredire e imparare a scegliere.
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AZZURRI PREOCCUPATI PER ITALIANI IN KENIA
Forte preoccupazione viene espressa da Azzurri nel Mondo per l’intensificarsi dei tragici eventi in Kenia, la cui violenza, può propagarsi in altre zone e colpire le comunità italiane presenti nel Paese.
Mentre sollecita la diplomazia internazionale ad adoperarsi con ogni strumento per bloccare l’estendersi di un altro genocidio in Africa, Barbara Contini dichiara la vicinanza di tutta l’Associazione rappresentata ai concittadini italiani residenti in Kenia, ed in modo particolare ai missionari e laici che dedicano la loro opera per quella popolazione.
“Seguiremo attentamente l’ evolversi degli eventi e non mancheremo di adoperarci per tutti i possibili interventi presso i responsabili nazionali ed internazionali” – conclude la Contini - perché non si debba ancora una volta assistere inermi all’inaccettabile fenomeno di pulizia etnica”. |
L'Occidente e il capitalismo hanno tanti difetti, e non si può dire che i nostri governanti siano immuni da storture e peccati capitali. La memoria, poi, non ci consente di cancellare le tragedie della Storia del Novecento, che ha macchiato in modo indelebile l'umanità del tempo.
Abbiamo imparato? sappiamo capire, interpretare i segnali, prevedere gli errori? Certamente no, e anche noi ne paghiamo le spese. Che sono però infinitamente più sostenibili rispetto alle tragedie dei massacri, dei genocidi, della sopravvivenza penosa di masse incolpevoli e inconsapevoli.
Difendiamo le nostre istituzioni e le nostre costituzioni, imperfette ma perfettibili: rinnoviamo la fiducia alla politica di casa nostra, forti della convinzione che da noi è il popolo a decidere e a scegliere, che solo il popolo è sovrano, e per fortuna non ci sono altri sovrani.
Margherita Genovese - Italia chiama Italia |
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